Come usare una rilegatrice a spirale?

15 Dicembre 2017 Author :  

Ogni giorno vengono stampati e rilegati milioni e milioni di fogli e documenti in tutto il mondo. La maggior parte di essi servono alle aziende o ai liberi professionisti ma anche agli studenti universitari, per questo è importante avere una rilegatura professionale in grado farci fare una buona impressione iniziale.

Forse non tutti sanno cosa sia una rilegatrice. Proprio per questo motivo, prima di capire come poter usare al meglio una particolare tipologia di rilegatrice definita “a spirale”, vediamo cos’è una rilegatrice e perché è così importante soprattutto negli ambienti di lavoro.

Una rilegatrice è una macchina molto utile e comune specialmente negli uffici: esse permettono infatti di riunire e creare degli ottimi fascicoli di fogli e documenti al fine di preservarli e presentarli in modo ordinato e professionale. Oggi esistono nel mercato differenti tipologie di rilegatrici che possono variare seconda del loro utilizzo e che riescono ad adattarsi perfettamente a qualsiasi richiesta a riguardo. Saper scegliere la giusta rilegatrice per il proprio lavoro spesso può rivelarsi un’impresa non poco ardua e complessa.

In questo articolo ci soffermiamo in particolar modo su un tipo di rilegatrice, quella definita a spirale. Si tratta di un metodo di rilegatura molto comune e utilizzato specialmente per libri e dispense di studio. Il nome “a spirale” deriva dal suo dorso avente una forma molto simile alla lettera “C” che si chiude perfettamente attorno ai fogli che si vogliono rilegare e che sono stati precedentemente e professionalmente perforati.

La rilegatrice a spirale consente di ottenere un lavoro sicuro e duraturo, dall’aspetto professionale e ordinato. Proprio per questo motivo viene solitamente utilizzata per rilegare documenti legali, presentazioni aziendali, opuscoli ufficiali ed altri documenti di notevole importanza.

Per far funzionare correttamente una rilegatrice a spirale e ottenere così un risultato ottimale e professionale, è necessario prima di tutto scegliere il dorso della misura corretta ovvero con il giusto diametro di anelli a seconda del numero dei fogli che si devono rilegare. Ma non è tutto qui, infatti la resistenza di un dorso dipende anche dal tipo di materiale di cui è composto e la quantità di anelli che lo compongono: più anelli ci sono e più il dorso è resistente e compatto.

Dopo aver scelto il dorso, si dovranno inserire tutti i documenti e i fogli che si vogliono rilegare all’interno del vano di perforazione, assicurandoci che sia posizionato correttamente. La rilegatrice a spirale penserà al resto: attraverso alcuni suoi comandi automatici, farà ruotare il dorso e i suoi anelli insieme ai fogli, creando così il documento desiderato. Un aspetto positivo nell’utilizzo di una rilegatrice a spirale sta nel poter scorrere con le pagine in modo semplice e naturale, consentendo una rotazione fino ai 360°.

Un altro aspetto molto importante che bisogna considerare quando si decide di utilizzare una rilegatrice, è quello di pensare alla tipologia di copertina da utilizzare: nelle presentazioni e nei documenti importanti infatti, è sempre presente un foglio iniziale con un titolo o un piccolo riassunto del tema che si andrà a trattare; stessa cosa per la pagina finale, contenente di solito i saluti, i contatti e i ringraziamenti finali. 

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