L'appello di Angri e le due Nocera a De Luca: "Fogne. vasche, inquinamento e dissesto: la crisi dei Consorzi"

08 Novembre 2017 Author :  

Maltempo e dissesto idrogeologico: “Stato di calamità? Non ci facciamo ridere dietro, lo dovrebbe chiedere tutta Italia allora...Pensiamo a lavorare e seguiamo i consigli di Papa Francesco: vietato lamentarsi. Prepariamoci a buttare il sangue, dobbiamo risolvere dei problemi che si sono incancreniti nel corso di anni di incuria. I comuni facciano il loro dovere che noi facciamo il nostro” così De Luca risponde sul caso allagamenti e in generali sui problemi legati al maltempo ed al rischio dissesto nel territorio della Costiera, dell'Agro e non solo.

FIUME SARNO, OSPEDALE E DISSESTO IDROGEOLOGICO - GUARDA IL VIDEO-SERVIZIO

L'APPELLO DEL SINDACO DI ANGRI - “Noi della fascia pedemontana siamo comuni abbandonati a noi stessi: parlo per Angri, Sant'Egidio, Corbara, Nocera e anche Sarno. Non apparteniamo né alla comunità montana né ad altri enti intermedi. Chi ci aiuta a tenere sotto controllo con interventi strutturali e anche con la manutenzione ordinaria la montagna che ci sovrasta? Servono interventi costanti” continua il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli “Ad Angri c'è stata una colata di fango e siamo stati fortunati perchè c'è stata una dinamica a noi favorevole, altrimenti non immagino cosa sarebbe successo. Ma, i danni ci sono ed abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale. Questi interventi non possono gravare sulle spalle del comune di Angri”.

RETE FOGNARIA E COLLETTORI - All'incontro con i sindaci, il governatore ha raccolto le dichiarazioni dei primi cittadini e insieme ai tecnici ha spiegato il prossimo iter. In particolare, sulla rete fognaria ed i collettori, i tecnici regionali: "Per il completamente del collettore in maniera totale si arriverà ad appaltare i lavori a marzo 2018: da qui a un anno e mezzo completeremo gli interventi per Sant'Antonio abate, Scafati e Pompei. Si sta anche componendo una Task Force per combattere il problema allagamenti nella fascia orientale del Vesuvio, in tutti quei comuni che ogni giorno subiscono questo disagio, ovvero Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Poggiomarino. Probabilmente faremo un lotto aggiuntivo oltre a quelli già in fase di esecuzione nell'ambito del grande progetto fiume Sarno".

IL PARERE DEL SINDACO DI NOCERA INFERIORE - “Riteniamo il grande progetto Sarno inadeguato per quanto riguarda i nostri territori e le anticipo che farò tutto quello che è in mio potere per difendere il mio territorio già devastato da autostrade ferrovie: sicuramente non sarà anche devastato da vasche se le riterrò inadeguate. Inoltre per quanto riguarda i collettamenti fognari riteniamo che sia necessaria una regia regionale anche con gli enti consortili e la gestione commissariale, perché i loro comportamenti e le loro azioni sono inadeguate nei confronti del territorio, delle imprese e dei comuni” insiste il sindaco Manlio Torquato di Nocera Inferiore

IL PARERE DEL SINDACO DI NOCERA SUPERIORE - Invece il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano interviene sulla questione del torrente Cavaiola: "Innanzitutto volevo chiedere al governo regionale rimborso per le spese fatte per la pulizia delle caditoie fognarie del nostro territorio che non era di competenza del comune e poi inoltre il torrente Cavaiola nel nostro comune è interessato dalla rottura degli argini in 7 punti. Mi troverò costretto a chiudere la strada perché si corrono dei rischi e nonostante le mie segnalazioni non abbiamo avuto risposte dall'assessore competente".

 

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