Strianese in corsa verso Palazzo S. Agostino: "Ecco cosa voglio fare per la nostra Provincia"

22 Ottobre 2018 Author :  

Sicurezza, strade, edilizia scolastica, arredo urbano e rifiuti sono i cavalli di battaglia della campagna elettorale di Miche Strianese, candidato presidente della Provincia di Salerno.

“Sarà una Provincia con più presenza sui territori, voglio dare maggiore territorialità alla politica. I sindaci e amministratori locali hanno bisogno dei riferimenti sul territorio e anche se la Provincia non ha le competenze, non ha i trasferimenti di fondi di una volta, rimane pur sempre un ente intermedio tra Regione e Comune”. A parlare è Michele Strianese candidato presidente della Provincia di Salerno. - in un’intervista esclusiva a Punto Agro News – Professione ingegnere, sindaco del piccolo Comune dell'agro San Valentino Torio, dal 2015 e consigliere provinciale dal 2016, candidato scelto dagli organi provinciali del Partito Democratico e dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per la successione a Giuseppe Canfora come presidente della Provincia. “C'è necessità di un contatto diretto con il presidente della provincia, con la struttura dell'ente, da parte degli amministratori locali che più si va avanti e più hanno bisogno di riferimenti - continua Strianese -. I comuni hanno bisogno di assistenza perché ormai con i bilanci comunali possiamo fare poco e niente se non l’ordinaria amministrazione e delle volte anche quello è difficile fare. Voglio una provincia, quindi, più raccordata con la Regione Campania, sfruttando al meglio la filiera istituzionale. La maggior parte delle risorse, infatti, vengono trasferite dall’ente regionale, passando attraverso le province. Quindi, la provincia ha un ruolo determinante in questo. In un anno e mezzo la provincia ha investito circa 7 milioni di euro per la manutenzione delle strade, impegnando questa somma e realizzando circa 115 -120 interventi di messa in sicurezza stradale sulla provincia di Salerno. E’ importante, quindi, che la provincia si impegna a reperire fondi dal Ministero, dalla Regione. Tra i 2500 km di strade in gestione provinciale, circa 500 sono regionali e date in gestione alla provincia”.

La questione viabilità

Sul Valico di Chiunzi, aggiunge “La strada era in condizione disastrose ma abbiamo già realizzato diversi interventi ed altri sono in itinere, nei prossimi giorni nei territori di Corbara e Sant’Egidio del Monte Albino partiranno nuovi lavori. Nell’ultimo anno la Provincia ha investito circa 250 mila euro sul valico. E’ una strada importantissima per il turismo e per gli spostamenti vari, quindi, stiamo intervenendo molto sulla strada. L’anno prossimo abbiamo 7 milioni di euro da spendere per le strade della Provincia. Il Governo Gentiloni aveva messo a disposizione 37 milioni di euro per la Provincia di Salerno da spendere entro il 2023. Abbiamo, quindi, diversi interventi in cantiere. Il mio sogno, come quello della Regione, è la realizzazione della metropolitana dell’Agro però la provincia sta realizzando per 2 milioni di euro la cosiddetta variante alla Statale 18 che dobbiamo completare. Stiamo sbloccando la variante che collega tutti i comuni montani Bracigliano, Castel San Giorgio, Siano alla Statale 18, un’altra bretella che è stato fatto già l’appalto. Per il miglioramento della viabilità, invece, tramite la Regione Campania, tutti i comuni hanno fatto dei progetti per il bando regionale, poiché la Regione Campania ha messo a disposizione 100 milioni di euro per il miglioramento e l’ampliamento delle strade dell’agro, da spendere entro il 2019”.

Edilizia scolastica in provincia di Salerno

Sull’edilizia scolastica e sulla situazione critica delle scuole della provincia di Salerno, Strianese aggiunge - “La provincia oggi deve anche dare una mano alla Regione per attuare il Piano Triennale di edilizia scolastica, per esempio, per la prima volta in Regione Campania è stata prodotta un anagrafe dell'edilizia scolastica, con il bando che è stato fatto dalla regione, scaduto a luglio, è stata fatta una graduatoria di priorità di esigenze di edilizia scolastica regionale, fatta in funzione di quelle che è la qualità del progetto presentato dai comuni. La provincia ha fatto anch’essa dei progetti per la ristrutturazione di questi immobili. Bisogna avere il rapporto diretto con i dirigenti scolastici, con le istituzioni scolastiche, sono 70/80 gli edifici scolastici che la provincia di Salerno gestisce, scuole superiori. I finanziamenti sono di tipo regionale. Oggi sono in fase di gara tre importanti interventi di riqualificazione che riguardano tre importanti edifici della provincia: l’Istituto Pacinotti di Scafati, il Vanvitelli di Cava de’ Tirreni e un altro è il Galilei di Salerno, 5 milioni di euro per ciascuno appalto. Ora stiamo trovando risorse per altri importanti istituti come il Vico di Nocera Inferiore e il Tasso di Salerno. Inoltre, c’è un piano per la riqualificazione di altri Istituti e sono circa 300 milioni di euro che serviranno per 120/130 interventi in tutta la Regione Campania, almeno 40/50 solo nella Provincia di Salerno”.

Altro tema caldo: l’ambiente

“Dunque l’edilizia scolastica, insieme alle strade, arredo urbano e poi c'è la partita dei rifiuti che è una partita importantissima perché tutti i recapiti finali soprattutto del secco indifferenziato stanno andando in crisi. Bisogna costruire, quindi, gli impianti di compostaggio questo è il futuro. Gli impianti per il compostaggio sono ad impatto zero, dal punto di vista ambientale. I sindaci, quindi devono capire che bisogna costruire questi tipi di impianti assolutamente. Altra partita importante è la depurazione, disinquinamento e ripascimento della Costa di Salerno. – spiega Strianese – Insieme alla Regione Campania, infatti, sono stati messi i soldi per gli impianti di depurazione. Su tutta la fascia costiera sono iniziati i lavori per la depurazione, tutto questo per avere un turismo più qualificato, più selezionato. La provincia è stazione appaltante committente in tutti questi lavori. Abbiamo ripreso i lavori della Fondovalle Calore un'opera ferma da 30 anni e si sta realizzando il secondo lotto da 23 milioni di euro”.

Rischio Idrogeologico

“La provincia di Salerno è a grande rischio idrogeologico: la Costiera Amalfitana e il Valico sono aree a rischio come l’area interna del Cilento. Gli interventi che si fanno sulle strade spesso sono anche lavori di messa in sicurezza, poiché la maggior parte dei problemi sulle strade sono dovuti al dissesto idrogeologico. Ora la provincia ha redatto un progetto di 4,8 milioni di euro per il cosiddetto “masso di Acquara. Nel comune di Torraca abbiamo messo in sicurezza la strada, come la strada nella frazione Sant’Anna di Cava de’ Tirreni, pure quella interessata da una frana, e la provincia in meno di un anno ha risolto il problema”.

Cultura e Beni Culturali

“Uno degli obiettivi sono anche i beni culturali e paesaggistici, un occhio particolare va al nostro grande patrimonio culturale. Infatti, vogliamo lavorare anche molto sulla cultura e sulla valorizzazione del patrimonio culturale nella provincia di Salerno. La Provincia è proprietaria ancora di tanti musei e palazzi storici, lavoreremo tanto per queste cose anche se i fondi dal ministero sono sempre meno verso la cultura. Ma noi cercheremo in tutti i modi di valorizzare il nostro patrimonio”.

Come gestire il doppio incarico

Sul come gestire il doppio incarico Sindaco presidente della Provincia, Strianese risponde “Conciliando le esigenze del Comune con quelli della Provincia. Secondo me è stata una scelta giusta da parte della segreteria provinciale candidare il sindaco di un comune piccolo, per dare la possibilità di avere maggiore attenzione verso la Provincia. Il Sindaco Canfora ha fatto dei sacrifici enormi per portare avanti il doppio incarico. Ha fatto un lavoro straordinario in questi anni ma si è sacrificato molto, essendo sindaco di una città medio grande. D’altronde abbiamo in eredita dal centrodestra una provincia in condizioni pietose. Abbiamo dovuto dichiarare il pre-dissesto, abbiamo dovuto approvare il piano di riequilibrio economico e finanziario. Ma nonostante tutto Canfora è stato presente ed è stato sul pezzo sempre. Ora la scelta di puntare su un sindaco di un comune piccolo proprio per dare la possibilità al presidente e al sindaco allo stesso tempo di non abbandonare nessun incarico. Oggi siamo in una fase di pre-dissesto dichiarata, quindi, dobbiamo lavorare in fase di pre-dissesto. E’ una fase difficile che purtroppo ci è stata ereditata dal centrodestra.

L’appello agli amministratori locali di Strianese

“L’appello va a tutti, il voto è molto personale. Sulla scheda ci sono due uomini, si vota o l’uno o l’altro e la loro idea di provincia. Mi rivolgo agli amministratori con un programma molto concreto e pratico, risolvendo i problemi che i sindaci hanno tutti i giorni. Oltre ad essere una questione di continuità, in questi anni abbiamo lavorato tanto insieme al presidente Canfora e quindi vogliamo portare avanti il lavoro intrapreso. Mi rivolgo a tutti gli amministratori dell’Agro e del Sud della provincia, proprio perché penso che lo sviluppo della Provincia deve essere organico. L’Agro è un territorio strategico è vero, ma tutta la Provincia è importante. Abbiamo una Provincia bellissima, sia l’area interna che la fascia costiera”.

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