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Nocera. Casciello e Aprea (Fi): "Il Ministro valorizzi il Castello Fienga"

11 Gennaio 2019 Author :  

Castello al parco Fienga di Nocera Inferiore, i deputati di Forza Italia Casciello e Aprea, scrivono al Ministro per i beni e le attività culturali. “Il Castello del parco Fienga rappresenta un importante simbolo storico e culturale della città di Nocera Inferiore e dell'intera provincia di Salerno; risale ai 984 d.C., al codice diplomatico Cavese, il primo cenno storico del castello che fu roccaforte prima dei longobardi poi dei normanni, fu abitato dai Filangieri, poi dagli Angioini che, con Carlo I d'Angiò, diedero alla fortezza un carattere residenziale adatto ad ospitare sovrani come Carlo Martello e San Ludovico d'Angiò. Nel corso dei secoli il castello perse l'importanza assunta e andò decadendo finché nell'800 fu acquistato dai baroni de Guidobaldi e, successivamente dai Fienga, che realizzarono l'attuale palazzo; il comune di Nocera Inferiore acquietò il bene nel 1971 e, dopo anni di oblio in cui il complesso fu oggetto di razzie ed abbandono, nel 1993 la provincia di Salerno avviò il recupero del palazzo, ristrutturando l'ala relativa alla prima corte, i ruderi medievali esistenti e la cappella gentilizia; nel 1999 la società patto territoriale dell'Agra Nocerino Sarnese avviò il processo di rinascita del complesso, stipulando una convenzione con la stessa provincia – spiegano i deputati di Forza Italia - Nel corso degli anni sono stati stanziati fondi per il rifacimento del palazzo e del parco circostante ed un'ala è stata destinata a museo provinciale; nell'agosto del 2003 sono stati resi fruibili gli ambienti e gli spazi di palazzo Fienga e resa possibile la conservazione dei resti archeologici e l'illuminazione artistica del complesso monumentale; oggi le antiche strutture del maniero versano in uno stato di profondo abbandono e pericolo: le murature presentano numerose spaccature e cedimenti dovuti alla fitta vegetazione che ne compromette la tenuta nel breve periodo; alcune zone hanno subito una serie di crolli che rischiano di compromettere la sicurezza dell'intero complesso gravemente compromessa risulta anche l'area della cosiddetta «Cavallerizza Reale», ormai del tutto inaccessibile a causa dei numerosi cedimenti murari. Il Ministro interrogato ha più volte espresso la necessità e l'intenzione di adoperarsi con il massimo impegno per intervenire a valorizzare e rendere più fruibile l'immenso patrimonio culturale e artistico del Paese; questo deve valere ancor di più per un territorio quale quello Nocerino-sarnese che presenta alte punte di disoccupazione, disagio civile e sociale”. I due quindi chiedono al Ministro di adottare “politiche di valorizzazione del patrimonio artistico, favorendo gli interventi indifferibili ed urgenti di pulizia e consolidamento dei ruderi di epoca angioina”.

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