Il maestro Espedito De Marino ufficializza la sua candidatura a sindaco con la lista "Noi con Scafati"

23 Marzo 2019 Author :  

Il maestro Espedito De Marino, ex assessore comunale della giunta Aliberti, uffializza la sua candidatura a sindaco di Scafati, sostenuto da una lista civica di ispirazione Cristiana  “Noi Scafati". Oggi 23 marzo alle ore 11.00 l'naugurazione del comitato elettorale in via Matteotti, 17.
“Infrastrutture – Progetti – Tutela dell’AmBIENTE – Sicurezza – Trasporti e Comunicazione” per rilanciare la vocazione Turistica della Città. Questo il principale obiettivo del “Progetto” Politico – Amministrativo del Maestro Espedito De Marino. Da sempre De Marino sostiene la favorevole posizione geografica strategica della città di Scafati che è cerniera fra Pompei, la Costiera Amalfitana, Cilentana e quella Sorrentina. Un collegamento naturale, fisiologico da Bartolo Longo ai Santuari che insistono a Scafati, un “volano” per la stagnante economia locale è certamente da considerare la promozione di un Turismo Religioso, storico, culturale, realizzato attraverso “Attrattori tursitici” che potrebbero individuarsi fra i siti Archeologici del nostro territorio (Dal Polverificio Borbonico alla Abazia di Real Valle, alla Fonte Miracolosa dei Bagni.

DIECI I PUNTI DEL SUO PROGRAMMA ELETTORALE

"Bisogna organizzare una “Filiera Turistica” - spiega De Marino - dalle strutture alberghiere, ai B&B, dalle case vacanza alle cooperative di servizi e di trasporto, ai “Saperi ed ai Sapori”.
E’ urgente una soluzione all’atavico problema del traffico e quindi al miglioramento della “Viabilità”. Bisogna avvalersi di tecnici e professionisti del settore legato ai Finanziamenti Europei per “incoraggiare” iniziative di sviluppo economico e sociale.
Mobilità e Connettività all’avanguardia sono elementi imprescendibili e una “moderna amministrazione” non puo’ non tenerne conto.
Bisogna “sostenere” concretamente il Commercio e la ristorazione, l’agro alimentare, l’Enogastronomia per una “Filiera completa” che attragga i flussi turistici dall’Italia e dall’Estero. Da sempre propongo alle varie Amministrazioni di cui ho fatto parte l’Istituzione del “Registro dei fabbricati” non solo per un fatto di incolumità ma anche per l’arredo urbano, convinto che il DECORO URBANO e la “rigenerazione urbana” costituisca un altro fondamentale elemento per la crescita della città.
Un Comune “vocato” all’Accoglienza ovviamente deve essere pronto da tutti i punti di vista e quindi il degrado ambientale in cui versa purtroppo Scafati va da subito debellato.
Non solo TURISMO, evidentemente, il tempo dei “piagnistei” è terminato, è il tempo del “lavoro”, bisogna INSIEME tirare su le maniche e mettersi all’opera, la nostra è una città che ha bisogno di rimettersi in “Cammino” e Noi lo faremo declinando questo decalogo:
1)Tutela dell’AMBIENTE e Salvaguardia del Creato (Ho da sempre agito, dentro e fuori il Consiglio Comunale, in maniera da ostacolare il pur minimo tentativo relativo alla “speculazione edilizia” atta a devastare il nostro già martoriato territorio. Al contrario ho sempre cercato di infondere e favorire la “Crescita antropologica” sociale e culturale di Scafati);
2)Politiche Sociali (Ho l’idea concreta, comunicata già al nostro Vescovo, di affidare le Politiche sociali ad un Sacerdote, vorrei poterlo nominare in Giunta ed operare davvero una rivoluzione in un settore a me caro da sempre. La diversa abilità deve davvero diventare una risorsa e non essere considerata un problema, migliorare i Centri sociali già esistenti, riunire i professionisti del settore e applicare leggi, norme, finanziamenti atti ad esaltare la dignità della persona soprattutto se in difficoltà.

Ho vissuto esperienze personali con i diversamente abili con progetti legati alla Chiesa, agli Scout, al CUCUAS e ad altre Associazioni soprattutto Cattoliche ed ho potuto imparare quanto fosse fondamentale la socializzazione, l’aggregazione, l’inclusione. Ovviamente le Politiche sociali si intersecano con il fenomeno attualissimo dell’immigrazione. Anche Scafati, come tante altre città d’Italia, deve assolutamente regolamentare questo fenomeno accogliendo come è giusto che sia e come Gesu’ ci ha detto di fare (ribadisco che siamo un Movimento politico di ispirazione Cristiana), cio’ pero’ non significa che bisogna ospitare tutti, bensi bisogna controllare ogni aspetto legale e soprattutto penale, bisogna controllare che ci siano regolari contratti e che soprattutto non si scappi da reati impuniti per poi decretarne altri. Le Politiche sociali significano pure la tutela e la cura degli Anziani, convinti come siamo che l’esperienza sia un principio basilare per accompagnare la nostra “Comunità”, per questo alla terza età riserviamo una particolare attenzione. Le politche sociali devono anche attenzionare bambini maltrattati e senza Famiglia, giovani ed adolescenti che versano in situazioni difficili e precarie,le politiche sociali della città di Scafati devono essere un riferimento per una civiltà matura e solidale, devono rappresentare un punto di riferimento per quanti vivono la solitudine);

3)Politiche x il sostegno alla FAMIGLIA (Per Noi la Famiglia rappresenta il punto centrale dell’Azione Amministrativa, crediamo fortemente nel nucleo sociale e culturale di una esperienza Cristiana che fissa nella Famiglia di Nazareth l’Icona di riferimento. Questo pero’ non significa che altre esperienze relative ad Unioni Civili non saranno attenzionate. Tutt’altro. Nella concezione di uno Stato laico è piu’ che giusto rispettare e tutelare ogni forma di “Unione”, ovviamente quelle previste dalla Legge e dalla nostra Costituzione. Vogliamo quindi prevedere un sostegno economico e sociale alle Famiglie in difficoltà, a quelle con sfratti esecutivi, con minori a rischio, ai genitori che hanno perso il lavoro o disoccupati e inoccupati. Vogliamo prevedere un sostegno economico e logistico alle giovani coppie anche per favorire e accompagnare all’acquisto della prima casa attraverso convenzioni sociali fra il Comune, le Banche e gli Istituti di credito;
4) Scuola e Istruzione e Formazione (Temi a me cari anche per ragioni professionali. Sono, infatti, nella Scuola da 30 anni, ho avuto esperienze nelle scuole di ogni ordine e grado, da Docente ma anche in progetti speciali, nelle Commissioni e nelle Istituzioni, dal Comune alla Regione, al MIUR, … Credo in un rapporto piu’ stretto e coeso e soprattutto incisivo con gli Enti dello Stato che si occupano di Formazione e di Istruzione.
Con i corsi di formazione bisogna ripristinare la pratica degli antichi mestieri e quindi favorire e sostenere l’apertura dei laboratori per Artigiani e attivare tutto quanto utile alla Specializzazione ed alla Qualificazione di quelle figure professionali ricercate in Italia, in Europa, nel mondo.
5) Politiche per il LAVORO e il Commercio (Anche la nostra Comunità vive il dramma della occupazione e quindi non va trattato con demagogia e superficialità. Noi pensiamo che anche qui bisogna avere un raccordo piu’ forte con la Regione e lo Stato, bisogna affiancare gli Enti preposti al sussidio e a tutto quanto utile alla formazione del lavoratore e della lavoratrice affinche’ ognuno abbia la possibilità d’essere “accompagnato” in un percorso atto alla acquisizione di una professionalità spendibile nell’ormai globalizzato mondo del lavoro. Quindi convenzioni con le Università ed il mondo accademico, con le Scuole di Formazione, con la Comunità Europea, con le Aziende, con gli investitori che dobbiamo attrarre a Scafati riprendendo un ragionamento per le zone industriali, i PIP e altro. Se riusciamo a far partire il TURISMO ci sara’ bisogno di un indotto legato al settore, quindi alle Guide turistiche, al trasporto – Navette ecologiche e TAXI, imprenditori nella ristorazione e specialisti dell’enogastronomia, bisogna creare locali caratteristici ed attrattivi, monitorare e migliorare la pista ciclabile e promuovere un “Patto” di collaborazione fra territori e creare una “Rete” di città riconoscibili x la “Bellezza dell’accoglienza” e per la posizione geografica baricentrica, bisogna mettere in sinergia le Aree archeologiche e le città di mare, immaginando di creare il “Percorso” attrattivo x i flussi turistici che devono transitare in Scafati);
Per favorire il Commercio bisogna prevedere ticket sociali ed incentivare il parcheggio se utilizzato per scopi commerciali, prevedere piu’ strisce bianche, piu’ stalli per diversamente abili, spazi per biciclette e ciclomotori, concordare convenzioni speciali per meno abbienti e famiglie, installare spazi riservati ad automobiliste in stato di gravidanza. Bisogna rivedere il Piano Parcheggi. Riorganizzare la VIABILITA’, strumento fondamentale x incoraggiare il Commercio.
6) SICUREZZA (Purtroppo anche Scafati è nella morsa della delinquenza e della micro criminalità, anche a Scafati ci sono devianze varie e il cittadino non è al sicuro. Con faciltà esplodono ordigni e non siamo immuni da infiltrazioni camorristiche. A tutto cio’ si risponde con la Cultura, la Scuola, l’Istruzione, lo Sport, l’Associazionismo, il Volontariato, ma anche con la determinazione della Legge e del rispetto della LEGALITA’. Scafati ha bisogno di implementare la Tenenza dei Carabinieri, di un raccordo delle forze dell’ordine con i vigili urbani e anche dell’Esercito per strada.
Occorrono progetti come “Strade sicure” e molta sinergia con le Istituzioni preposte all’ordine pubblico, dal Ministero degli Interni a tutto cio’ che è funzionale e “deterrente”. Da subito, se fossi eletto Sindaco, decreterei un “Tavolo permanente per l’Ordine Pubblico”, x la lotta alla criminalità, al racket e all’usura);
7) CULTURA (La Cultura deve tornare il perno principale di una operazione di restyling di cui necessita Scafati. L’Arte, la Pittura, la Musica devono tornare nel tessuto sociale e culturale di una “città nuova” dalle radici antiche. Bisogna rifare la “Banda città di Scafati”, già esperienza nota fin dalla metà del secolo scorso, a partire dagli anni venti la tradizione musicale bandistica è stata foriera di tante generazioni di musicisti che hanno collocato Scafati nella storia musicale del Paese Italia. Ma bisogna anche rilanciare il Real Polverificio Borbonico che deve diventare epicentro dell’attività musicale e culturale della città.
Bisogna ripristinare le Associazioni artistiche del territorio, riprendere l’Arte presepiale, promuovere Fiere Internazionali ed entrare nei cataloghi di prestigio afferenti ogni segmento artistico – culturale. Bisogna istituire Scuole civiche di ogni categoria artistica, promuovere l’EDITORIA e le stagioni concertistiche.
Attivare il recupero delle tradizioni e sostenere ogni genere legato ad esperienze vissute dalla città, istituire una Scuola di LIUTERIA.
Rilancerei i progetti da me avviati in qualità di Consigliere comunale e di Assessore. Fra gli altri: I Viali e le torrette della villa comunale, anche per valorizzarla, intitolati a Roberto Murolo, Sergio Bruni, Nunzio Gallo e Aurelio Fierro, la storia degli Scout Scafatesi, che risale al 1924, con il Largo Baden Powel inaugurato nel 2007, “Scafati classica” e le iniziative realizzate nei Centri Sportivi, al “Primato”, ecc …);

8) Registro dei Fabbricati (Dalla mia prima elezione in Consiglio Comunale, 2003, propongo l’Istituzione del “Registro dei fabbricati” convinto dell’utilità di tale strumento e dal punto di vista dell’incolumità fisica ma anche per l’aspetto estetico e quindi del “decoro urbano” soprattutto se davvero vogliamo sostenere il RILANCIO della vocazione turistica della città);
9) Risanamento del FIUME SARNO e riapertura dell’OSPEDALE: (Due temi cari a tutti gli Scafatesi e credo a tutte le forze politiche in campo. Per questo non intendo minimamente strumentalizzarli. Se fossi eletto Sindaco il primo atto che delibererei sarebbe quello di una DENUNCIA contro ignoti con l’accusa di “efferato crimine contro l’ambiente” e la farei arrivare, fra l’altro, alla Suprema Corte Europea, ovviamente riprenderei tutti quei contatti atti alla soluzione dell’atavico problema.
Con la stessa veemenza e con la stessa logica denuncerei la chiusura dell’ospedale attivando ogni possibile strada per la auspicata riapertura);
10) Lo SPORT e il Mondo ANIMALI (Perfino il grande Toto’ cita in uno dei suoi piu’ bei film citava la “Scafatese”, nessuno puo’ ignorare la tradizione calcistica, la palla a volo, il pattinaggio, l’Handball, di cui Scafati è campione nazionale, il glorioso Basket, ma oltre a rilanciare squadre e società mi occuperei, come ho già fatto, dello “SPORT SOCIALE” per i diversamente abili e per i meno abbienti, le “Passeggiate ECOLOGICHE in bicicletta” e il rilancio del Bike Sharing, da me fortemente voluto nel 2013, oltre ai costi sociali che ho sempre sostenuto nel mio indirizzo politico alla guida, se pur breve, dell’Assessorato al Turismo.
Al mondo “animali” ho sempre dedicato molta attenzione. Celebre una mia iniziativa Istituzionale per finanziare il Canile municipale che si doto’ anche di una sala operatoria per sterilizzare cani e gatti. Realizzammo presso il Polverificio Borbonico il “CONCERTO A 4 ZAMPE” nel Settembre 2012. Ebbe un successo straordinario. Cose di questo genere e molto altro ancora vorrei perpretare);
Infine vorrei davvero che Scafati divenisse una Città Europea, dell’Accoglienza, della Bellezza, dell’Amicizia, della Solidarietà.
La nostra scelta Civica e non ideologica va in questo senso. Vogliamo mettere le PERSONE al centro della nostra Azione politica ribadendo che per Noi alcuni Valori sono non negoziabili, come la sacralità della VITA e per questo vogliamo tenere alta la schiena e la testa. Vogliamo assicurare una Azione amministrativa TRASPARENTE e cristallina, il Palazzo di città sarà di vetro e stipuleremo ogni convenzione atta ad assicurare le pari opportunità per TUTTI, per la LEGALITA’ e la GIUSTIZIA. Prenderemo contatti con gli Uffici preposti all’ANTICORRUZIONE, con le Procure e la Prefettura per affermare la MERITOCRAZIA e la COMPETENZA.
… Senza effimeri messaggi o raggianti chimere, inutili proclami o ancora peggio false promesse, offro alla mia città la mia totale disponibilità a guidare il processo di RILANCIO, dono la mia esperienza Cristiana, politica, umana e professionale tradotta in quotidiana Azione politica Amministrativa per la condivisione sociale e per la crescita del benessere collettivo.

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