Sarno. Emergenza Tumori nella Valle del Sarno, ok in aula: "Sos al governo, è il momento di agire"

19 Giugno 2018 Author :  

Emergenza tumori, sos al governo e alla Regione Campania: proposta bipartisan approvata in consiglio comunale per chiedere aiuto e studiare il fenomeno sul territorio. Arriva la proposta in consiglio comunale per valutare un atto di indirizzo sull'emergenza neoplasie: a chiedere l'intervento della pubblica si sa che stato il consigliere comunale di opposizione, Giovanni Montoro.

La proposta di Montoro

"Nella città di Sarno e nei territori limitrofi stanno avvenendo numerosi decessi e si registrano numerosi casi di malattie tumorali. Tale situazione impone l'adozione di azioni, naturalmente nei limiti delle competenze giuridiche dell'ente, tese ad approfondire l'incidenza e le cause di tale fenomeno. Sono tanti gli studi dimostrano che le variabili ambientali rappresentano una una consistente parte dei fattori determinanti nello sviluppo delle neoplasia. Il Comune di Sarno ricade in un territorio fortemente colpito dal fenomeno dell'inquinamento ambientale e la salute pubblica è un bene di rilevanza costituzionale su cui bisogna perseguire nello spirito unitario e collaborativo superando ogni forma di divisione politica. I cittadini italiani, Campani e Sarnesi si aspettano che le amministrazioni locali, governi regionali e nazionali, operino perseguendo tutte le azioni di loro competenza per limitare gli effetti di un problema così ampio e complesso. Nella proposta a firma del consigliere Montoro si legge che l'atto di indirizzo servirebbe a "potenziare rafforzare attraverso ogni strumento rientrante nelle competenze dell'ente il controllo e la repressione dei reati ambientali. Sarebbe perciò necessario innalzare il livello del controllo della filiera agroalimentare locale al fine di verificare la tracciabilità dei prodotti alimentari commercializzati, la loro conservazione e il rispetto delle normative vigenti in materia sanitaria e di distribuzione. A verificare periodicamente la tracciabilità di prodotti alimentari somministrati nelle mense scolastiche, la qualità dei pasti, la loro conservazione nel rispetto delle normative vigenti dovrebbe essere un imperativo categorico dell'amministrazione comunale che inoltre dovrebbe anche impegnarsi ad avviare di concerto con i diversi soggetti politici coinvolti interventi rapidi e costanti per esaminare e monitorare la qualità delle acque potabili di falde e quella dell'aria attraverso prelievi e centraline di rilevazione di eventuali elementi inquinanti – spiega Montoro – L'ente dovrebbe predisporre e potenziare un sistema telematico comunale con le moderne tecnologie informatiche al fine di favorire, in tempi rapidi, il recepimento delle segnalazioni di criticità ambientali che vengono inviate dai cittadini. Il comune dovrebbe impegnarsi a mettere in campo azioni rivolte alla rimozione delle fonti di inquinamento dell'acqua, dell'aria e della terra. Inoltre, compito dell'amministrazione è quello di attribuire priorità assoluta alla realizzazione delle infrastrutture delle opere pubbliche, l'ultimazione della rete fognaria relativa al conferimento dei reflui urbani del depuratore di riferimento. L'ente deve sottoporre a controlli serrati in collaborazione con le forze dell'ordine, la verifica del trattamento dei reflui industriali rispetto alle normative vigenti e attività presenti sul territorio comunale, in modo tale anche da andare ad istituire una commissione comunale consiliare che si occupa in modo costante, di monitorare la situazione complessiva della problematica trattata, e verificare lo stato di avanzamento amministrativo per il raggiungimento degli obiettivi espressi nell'atto di indirizzo".

L'appello al governo

“L'ente deve impegnarsi a chiedere alla Regione Campania ed al Ministero della Salute di inserire il territorio della città di Sarno -spiega Montoro - vista l'emergenza che sta vivendo la città. Bisogna mettere in campo specifici studi e indagini epidemiologiche rivolte allo studio delle cause dell'aumento delle patologie tumorali per l'intero territorio, coinvolgendo i medici di base. Inoltre, c'è bisogno di chiedere al ministro dell'ambiente e a quello della salute di inserire il territorio del bacino idrografico del fiume Sarno in specifici studi e indagini epidemiologiche rivolte allo studio delle cause dell' aumento delle patologie tumorali nel territorio, oltre ad approfondire eventuali connessioni ambientali con le diverse patologie tumorali. L'ente deve anche chiedere alla Regione Campania la sua azione della legge regionale 9 del 25 febbraio 2014 che riguarda le modifiche a norme della legge regionale del 10 luglio, per l'istituzione del registro dei tumori aggiornato della popolazione della Regione Campania. Inoltre, bisogna impegnarsi a sollecitare la regione Campania affinché nella programmazione sanitaria regionale siano aumentati i livelli di prevenzione e di screening preventivi in Regione Campania e nel territorio comunale. L'ente dovrà sollecitare la regione Campania affinché della programmazione sanitaria regionale possa essere preso in considerazione l'ospedale Martiri di Villa Malta per collocare reparti specializzati nella cura e prevenzione delle patologie tumorali".

La proposta di Forza Italia, Fdi, Odierna e l'intervento di Crescenzo (oncologo)

Nel corso del consiglio comunale il capogruppo di Fratelli d'Italia Enrico Sirica e quello di Forza Italia, Giuseppe Agovino hanno chiesto all'amministrazione anche di impegnare parte dei fondi del gettone di presenza per la prevenzione, in modo tale da riuscire a contrastare il diffondersi di questo tipo particolare di malattie. Inoltre, è stato anche ascoltato in consiglio comunale, il consigliere e oncologo, Antonio Crescenzo che invece ha sottolineato: “E' importante mettere in campo uno studio epidemiologico sull'intero territorio e sulla popolazione residente, coinvolgendo diverse figure a partire dalla Istituto Superiore di Sanità, le università, gli enti di ricerca, l'agenzia internazionale di ricerca sul cancro. In Italia si contano ogni anno 365000 nuovi casi di tumore e l'aumento rispetto al fenomeno Nazionale in questo territorio è da prendere in considerazione ma deve essere indagato e studiato prima di lanciare un'emergenza, in modo tale da poter arginare il fenomeno e monitorarlo nel miglior modo possibile. Ben venga l'utilizzo del registro tumori ma non se resta così com'è, ovvero aggiornato al 2012.”

A farsi portavoce della necessità di aggiornare il registro dei Tumori anche il consigliere comunale Sebastiano Odierna, ex assessore provinciale che si era occupato già in passato di questo strumento che sarebbe utilissimo effettivamente per mettere in campo prevenzione e controllo sull'intero fenomeno neoplasie.

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