Metamorfosi - Tra i binari di Sarno il nome di Dio: il dio Fiume

10 Gennaio 2017 Author :  

Cercai un segno e trovai tra i binari, il nome di Dio. Sembra strano, ma è proprio quello che mi è accaduto. Facevo il pendolare tra Sarno e Caserta ed attraversavo un periodo di forte ricerca spirituale. Da sempre, ho coltivato questo aspetto interessandomi a molti studi, esperienze e percorsi. Dicono, che la mia sia un’età indicativa per un ritorno di crisi esistenziale, che spinge alla ricerca di Dio, di sé stessi e dell’Anima Mundi. L’età in cui ci si sente stanchi, sconfitti, fuori posto, privi di uno scopo. Di solito, si presenta in vista alla pensione, quando si ha piena contezza della propria realizzazione o fallimento e si cova, inconsapevolmente, un’insidiosa depressione pronta a venire alla luce da un momento all’altro, in tutta la sua devastante possanza, riducendo il fallito-realizzato ad una ameba e nel migliore dei casi, ad un bradipo, l’animale più pigro, sonnacchioso e lento del mondo ma anche il più dolce, per me. Sono moltissimi, i casi di miei coetanei ultracinquantenni ed ex Figli dei Fiori, che pur di trovare un posto nel mondo ed uno scopo più alto per la propria esistenza, hanno aderito a sette, chiese, movimenti, ordini, conventicole magiche, religiose e filosofiche, praticando corsi di autoconoscenza, funzioni spiritistiche, celebrazioni di messe bianche e nere, pellegrinaggi, digiuni ed eremitaggi mistici. Famosi e numerosi, sono i casi raccolti dalla stampa di persone che hanno ritenuto di dare una svolta alla propria vita, con esiti diversi e spesso, da cronaca nera. Alla fine degli anni ’70, ad esempio, dopo circa un secolo dal successo della Società Teosofica di Madame Blavatsky e di quella Antroposofica di Rudolf Steiner - che annoveravano parecchi geni dell’arte come Gauguin, Mondrian, Duchamp, Pollock, Boccioni, Charles Gounod e Frank Lloyd Wright - proruppe Scientology di Ron Hubbard. Scientology, non è una chiesa, ma un’organizzazione ideale degli inizi del ’60, che già annoverava tra gli adepti alcune star, tra cui Tom Cruise, John Travolta, Christopher Reeve e il poeta della beat generation William S. Borroughs. Attraverso di loro, Scientology fece cassa e fu conosciuta nel mondo. Per tale ragione, molte indagini giudiziarie ed inchieste giornalistiche furono aperte, ma non soltanto su Scientology; diversi dossier furono infarciti di reati di manipolazione mentale, plagio, raggiro, truffa e appropriazione indebita, giungendo addirittura in alcuni casi, all’induzione al suicidio, all’omicidio e alla strage. Fu eclatante nel 1969, la carneficina in cui perse la vita la bellissima attrice Sharon Tate di 26 anni, incinta di otto mesi e moglie del regista Roman Polanski. La strage, fu eseguita da adepti della The Family1, una setta con basi scientologiste e di magia nera, che viveva come una Comune, consumando sostanze psicotrope e praticando il libero amore hippy. La Famiglia o The Manson Family, fu ideata dal musicista Charles Manson già noto alla Giustizia, che sosteneva di essere la reincarnazione di Gesù e di Satana. Avevo terminato di leggere tutti gli Apocrypha cristiani pubblicati, comprese le ultimissime traduzioni ed integrazioni sia dei Codici di Nag Hammâdi che dei Rotoli di Qumran2. Erano le sette e un quarto del mattino di una splendida giornata di settembre. Io ero molto felice di recarmi ogni mattina a Sarno, la città del dio-fiume sdraiato sulla roccia tra le rigogliose piante fluviali con addosso un’ampia tunica verde3.

IL DIO FIUME - Il dio-fiume, nell’antichità ha ispirato opere d’arte, leggende, egloghe, canti e spicilegi. Nel 993 ad esempio, a sette anni dall’incombente fine del mondo dell’anno 1000, si diceva che tra le sue acque gelide fosse stato ucciso un serpente4 così grande da inghiottire uomini ed animali. Sul mito di Isidoro di Siviglia, si disse che era il Basilisco, il re dei serpenti. Il serpente con il diadema. Il diadema, è rappresentato da una macchia bianca sulla testa. Nel vicino principato di Capua, durante la Pasqua, era stato assassinato il principe Landenolfo di Capua da un gruppo di sovversivi pagati da suo fratello Laidolfo, conte di Teano. Il basilisco, come Medusa, una delle tre Gorgoni, aveva il potere di pietrificare con uno sguardo, chiunque lo fissasse. Una leggenda, racconta che un uomo durante una battuta di caccia, aveva incontrato un giovane basilisco che capiva le sue parole e leggeva nel suo pensiero. Divennero amici. Il basilisco, visto che l’uomo gli aveva confidato tutti i suoi segreti, volle ricambiare la fiducia e gli chiese di custodire la cosa più cara che avesse. L’uomo gli promise di rispettare quel bellissimo reciproco sentimento e lo assicurò che, a costo della propria vita, nulla sarebbe accaduto a quanto gli avesse eventualmente affidato. Allora, il basilisco si allontanò e più tardi, ritornò con un uovo. Gli disse: - Guardami! Ciò che ti affido è tutta la mia forza, la mia energia. L’uomo prese l’uovo, guardò il basilisco negli occhi in segno di lealtà e ripose l’uovo in un forziere insieme ai suoi averi. Non trascorse neanche un giorno, che la forte curiosità lo indusse ad aprire il forziere. Estrasse l’uovo, lo fissò. Era curioso di sapere cosa effettivamente contenesse, quali ricchezze o magici segreti. Lo ruppe. Uscì del liquido trasparente che si spanse sul tavolame. Quando il basilisco tornò, senza che l’uomo gli avesse detto ancora nulla, si mise al centro della casa, formò con il corpo una spirale che occupò l’intera superfice. Poi, drizzandosi, disse dall’alto: - Sei un malvagio! Hai rotto il nostro patto di pace! L’uomo cercò di giustificarsi, ma invano. Il serpente adesso, quasi toccava il soffitto. L’uomo tremava come una foglia. Da lassù il gigantesco rettile, tuonò ancora: - Tu hai preso la mia anima, io non ti ucciderò, ma da questo mento in poi, dovrai avere sempre paura, più ci sarà silenzio intorno a te, più la tua anima poco per volta ti abbandonerà. Hai ingannato. Temi il silenzio, esso sarà il tuo boia… Dopo di ciò, scivolò via, ed appena fuori, scese un silenzio assordante. Anche il fiume si tacitò. L’uomo prese a gridare. Ma nulla si mosse: nessun rumore, né canto di uccello si levò, né richiamo di fiere, né voci umane. La pazzia insieme al terrore, cominciarono ad impossessarsi di lui che precipitava verso il (fiume) Sarno. L’uomo uscì. Si sedette su un ceppo, fuori casa, con la testa tra le mani. Dopo un po’ senti i piedi bagnarsi. Tentò di muoversi, ma era come incollato alla terra. Per liberarsi, si bagnò anche le mani. Le pulì superficialmente sui pantaloni già lordi. Più disperato che mai, riprese la sua posizione. Prese ancora la testa tra le mani e sconsolato, pianse. Poi, provò di nuovo a liberarsi con le mani tutt’uno con la testa. Dal monte Saro, nel mentre chiedeva aiuto come un forsennato, un falco in picchiata gli strappò la lingua. Muto e insordito dal silenzio, poteva solo vedere, ma era notte e nella notte, le anime volano. Anche la sua, l’abbandonò. Con tutta la forza che gli era ancora rimasta, inebetito, disperato, si spinse in avanti con il busto, verso la riva del fiume, a pochi centimetri. Il viso si schiantò nell’acqua. Per un attimo, tentò di prendere fiato poi si lasciò andare, aprì la bocca sanguinate ed affogò. Dallo stesso punto, emerse il basilisco che svettò in tutta la sua possanza. Aprì le fauci, lo trasse via dall’acqua e poi e lo inghiottì. Quel punto preciso del fiume, da allora fu conosciuto come fauce, cioè (la) Foce.

 

 

 

1 Traduzione: La Famiglia.

2 Denominati anche Manoscritti del Mar Morto.

3 Nella Casa del Larario del Sarno a Pompei: Regio I, Ins. 14, n. 7.

4 Cfr. Nicola Andrea, Siani, Memorie storico-critiche sullo stato fisico ed economico antico e moderno della città di Sarno e del suo circondario, tip. Società Filomatica, 1816, p. 172: Nel 993 che tra le acque del fiume Sarno fu ucciso un serpente basilisco che si inghiottiva uomni ed animali essendo di estrema grandezza.

 

PRECISAZIONE - "Nella rubrica “Metamorfosi" e precisamente nel mio scritto "Tra i binari di Sarno il nome di Dio: il dio Fiume”, ho menzionato "Scientology" definendola una "organizzazione ideale" nata "negli anni '60" e riportando che il gruppo di Charles Manson aveva “basi scientologiste”. Tengo a precisare che tali notizie non avevano alcuna intenzione oltraggiosa nei riguardi di alcuno e che sono state tratte, tempo fa, liberamente dalla Rete. Pertanto, avendo ricevuto una richiesta di precisazione ai miei accenni direttamente da "Scientology" che ringrazio per aver colmato le mie lacune, si precisa che "Scientology" è a tutti gli effetti una "Chiesa" anche se, come sostiene "Scientology": - "alcune chiese di Scientology, per il fatto di avere raggiunto gli standard estetici, organizzativi e funzionali stabiliti da L. Ron Hubbard (1911-1986), fondatore della religione di Scientology, vengono chiamate “organizzazioni ideali”, ciò nondimeno esse rimangono chiese a tutti gli effetti". Si preciso ancora, che Scientology è stata fondata nel 1954 e non nel 1960 e che che “The Family”, il gruppo di Charles Manson, non aveva “basi scientologiste” come dimostrato dai risultati di procedimenti giudiziari pubblicati nel 1971 confermati da Luigi Brambani della Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia. 

 

 

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