Smartphone cinesi: ecco perchè conviene acquistarli

16 Gennaio 2018 Author :  

Partiamo da una premessa fondamentale: il 90% di tutti gli smartphone viene prodotto in Cina. Ad eccezione di alcuni brand come Samsung, Sony, LG e ASUS la quasi totalità dei telefoni che troviamo nei nostri negozi viene prodotta in Cina.
Diventa quindi fondamentale, per proseguire la lettura, chiarire esattamente cos’è uno smartphone cinese. Se fino a 3/4 anni fa gli smartphone cinesi rappresentavano una nicchia di mercato, con prodotti di qualità non eccelsa ma con prestazioni davvero ragguardevoli, se rapportate al prezzo di vendita, al giorno d’oggi lo scenario è mutato considerevolmente.

Secondo una ricerca condotta da idealo.it, in 14 regioni italiane su 20 il brand su cui ci si informa di più non è Samsung o Apple, ma Huawei: un colosso della telefonia cinese che fino al 2015 era considerato in Italia un brand secondario, ma che col tempo ha saputo conquistare il mercato occidentale alla stessa stregua del mercato orientale.
Huawei non è però l’unico brand cinese presente sul territorio italiano: Nubia, Meizu, Xiaomi sono tutti nomi che sono familiari agli smaliziati della tecnologia. Anche realtà “italiane” come Brondi, NGM e “il caso Stonex” in realtà offrono prodotti che vengono preparati in Cina, rimarchiati e venduti sul suolo italiano, così come la totalità dei prodotti offerti dagli operatori di telefonia mobile che non appartengono appunti ai “Big” del settore smartphone.

In generale possiamo dire che uno smartphone cinese si differenzia per alcune caratteristiche fondamentali:
1. Alto rapporto qualità/prezzo
2. Possibilità di reperimento quasi esclusivamente presso negozi d’importazione e non appartenenti alla grande distribuzione (MediaWorld, UniEuro etc)

GLI SMARTPHONE CINESI IN ITALIA: UN FENOMENO IN CONTINUA CRESCITA
Il paradigma acquisti degli italiani è mutato nel corso degli ultimi due anni. Se prima la preferenza era per “gli oggetti del desiderio”, come l’ultimo modello di iPhone o Samsung Galaxy S, ora si guarda al settore smartphone con un occhio più critico.
L’interesse generale verso proposte alternative all'oligopolio formato da LG, Samsung, Sony e Apple in Italia è la diretta conseguenza di un mutamento delle condizioni di mercato: se l’offerta aumenta, i consumatori sono portati ad informarsi di più sui prodotti più adatti alle loro esigenze.
Il settore dell’informazione ha ricevuto una forte spinta in questo ambito: se prima in Italia la copertura mediatica sugli smartphone cinesi era appannaggio esclusivo di una manciata di blog, ora perfino le grandi testate nazionali dedicano ampi spazi a questa categoria di prodotti, il tutto a vantaggio dei consumatori: una maggior informazione si traduce in maggior consapevolezza, anche e soprattutto per i meno smaliziati.
Se prima ci si affidava all’amico esperto di tecnologia o al commesso del centro commerciale, la presenza di valide alternative spinge tanti utenti ad avvicinarsi al mondo degli smartphone cinesi, acquistandoli con timore dai siti d’importazione: ecco spiegata la crescita, nell’ultimo anno, di siti e gruppi d’acquisto dedicati esclusivamente alla ricerca delle migliori offerte relative ai smartphone e gadget tecnologici.

CONVIENE DAVVERO ACQUISTARE UNO SMARTPHONE CINESE?
La risposta, come sempre, non è affatto semplice e va analizzata caso per caso. Tendenzialmente, gli smartphone cinesi tendono ad offrire prestazioni superiori a parità di prezzo. Questo è però vero fino ad una determinata soglia di acquisto, dove il divario con i brand presenti ufficialmente in Italia si assottiglia fino al punto in cui, nel valutare l’acquisto o meno, entrano in gioco altri fattori oltre che alla qualità in sé dello smartphone.

Il primo punto da considerare è la qualità costruttiva degli smartphone cinesi. Brand come Meizu, Xiaomi, Oppo, Lenovo (che ha acquistato Motorola nel 2016, NdR) sono rinomati per l’eccelsa qualità costruttiva dei propri dispositivi, sia in Cina che qui in Italia. Ci sono poi decine di brand minori che cercano di ritagliarsi la propria posizione nel mercato: è il caso di Oukitel, Ulephone, Elephone, Vernee, Leagoo, Umidigi, Gionee, Archos, Nubia, Hisense, Uhans, Blackview, Innjoo, Bluboo e tanti altri.
A differenza dei primi, che hanno volumi di vendita molto elevati, questi brand per essere competitivi devono ottimizzare i costi di produzione, il che spesso si traduce in una qualità costruttiva inferiore, anche se nel corso del 2017 le cose sono molto migliorate.

Il secondo punto da prendere in considerazione è il costo finale per l’acquirente. I siti d’importazione propongono un’offerta sconfinata nella fascia di prezzo che va dai 60€ ai 250€, perché è quella che riceve il maggior interesse e ha volumi di vendita superiori agli smartphone top di gamma. Tutti i siti che propongono smartphone dalla Cina acquistano direttamente da lì, anche se si presentano come negozi italiani o con personali italiano la loro sede legale è extra-UE o comunque non italiana (nella stragrande maggioranza dei casi, ma esistono eccezioni - NdR), per cui non fa differenza, per il fisco, l’acquisto di smartphone da siti come BangGood/GearBest o da shop che spediscono dall’Italia: non si paga comunque l’IVA sui prodotti.
I negozi online che propongono smartphone importati dalla Cina offrono prodotti a prezzi così bassi grazie al vantaggioso cambio Euro/Renminbi e ai costi di spedizione quasi azzerati. Se LG in Italia propone in vendita nei negozi un dispositivo X con Y caratteristiche al prezzo Z, un concorrente in Cina potrà vendere uno smartphone con le stesse Y caratteristiche ad una frazione del prezzo Z proposto: questo perché l’azienda cinese non paga i costi di promozione, importazione e distribuzione ufficiale in Italia, e neanche l’IVA, tranne in alcuni casi particolari come ad esempio Nubia, Meizu e altri che hanno partner ufficiali di vendita qui in Italia.

L’ultimo importante punto da analizzare è quello relativo all’assistenza e alla Garanzia. Se per il codice del consumatore qualsiasi prodotto venduto in Europa deve offrire 2 anni di garanzia legale all’utente finale, così non è per i prodotti acquistati d’importazione. Solitamente viene offerto un anno o due di garanzia, presso il produttore dello smartphone in Cina. In alcuni casi i negozi online offrono due anni di garanzia e spedizione dei prodotti in difetto presso un magazzino localizzato nell’Unione Europea, ma sono eccezioni alla regola.
Pagando di meno il servizio è ovviamente inferiore: in caso di guasto per cause imputabili al dispositivo stesso (esempio: difetto di fabbricazione) dovremo provvedere a nostre spese a spedire lo smartphone presso il negoziante/produttore direttamente in Cina, con tempi di riparazione più lunghi rispetto a telefoni acquistati in negozio o nella grande distribuzione.

DOVE ACQUISTARE E LE REGOLE D’ORO
Se volete stare un pò più tranquilli, da un pò di tempo tantissimi brand di smartphone cinesi offrono i loro prodotti anche attraverso la logistica di Amazon: potete quindi beneficiare di un servizio logistico e una garanzia migliore rispetto a quella offerta dagli store d’importazione, ovviamente con un piccolo sovraprezzo.

Ci sono poi gli store d’importazione: i più famosi sono GearBest e BangGood, che hanno in promozione centinaia di smartphone ogni giorno e offrono anche un servizio di spedizione in Italia esente dalle spese di importazione. Altri store simili sono TomTop, lightinthebox, Flosmall, Everbuying, Tinydeal, myEfox, Etotalk, Eglobal e tanti, tanti altri.

Infine ci sono gli store d’importazione che spediscono direttamente dall’Italia e offrono un servizio di assistenza e garanzia in Italia, non italiana.. Anche qui, similmente ad Amazon, il prezzo è maggiorato rispetto ai siti d’importazione cinese per il servizio pre/post-assistenza migliore e per la spedizione più celere. Alcuni store che operano in questo modo sono HonorBuy, Geekmall, Grossoshop, TopResellerStore.

Solitamente tutti i negozi online, ad eccezione di Amazon, accettano pagamenti con PayPal, e vi invitiamo ad utilizzare sempre questo servizio: vi viene in aiuto offrendovi supporto per eventuali controversie che potrebbero nascere dall’acquisto di prodotti come la mancata consegna, tempi di spedizione troppo lunghi o altri problemi.
Infine, se volete risparmiare ancora di più, è bene notare che spesso sui siti di importazione gli smartphone sono proposti ad offerte molto vantaggiose attraverso l’utilizzo di coupon promozionali. Alcuni siti/blog che giornalmente propongono i migliori codici sconto per l’acquisto di smartphone sono Trovapromozioni, Cinafoniaci e GizChina.

IL BATTESIMO DEL FUOCO
Dato il particolare periodo dell’anno molti si troveranno nella condizione di voler/dover acquistare un nuovo smartphone, per cui il nostro consiglio è: provate a rivolgervi al mercato degli smartphone cinesi. Anche se siete degli utenti poco smaliziati, potreste trovare occasioni vantaggiose nella sconfinata offerta di smartphone cinesi, per ogni fascia di prezzo ed esigenza. E se proprio non sapete da dove iniziare, fatevi consigliare da un amico o un conoscente più esperto che possa farvi da guida: scoprirete un mondo che, probabilmente, non lascerete mai più.

Punto Agro News

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