Spettacolo: “fattarielle e ‘nciuce” “…E’ arrivato Marlon Brando!”

20 Dicembre 2020 Author :  

di Francesco Apicella

“Nel 1966” racconta Gigi Proietti nel suo bellissimo libro “Tutto sommato qualcosa mi ricordo” “fui scelto per una piccola parte nel film “Le piacevoli notti”, in cui recitavano grandi nomi del cinema italiano, fra cui Gina Lollobrigida e Vittorio Gassman. Ero contentissimo perché la scena che dovevo girare era proprio con la Lollo. Lei faceva la parte di una castellana che, di notte, fingendosi sonnambula, faceva sesso con tutti i soldati che montavano di guardia. Ed io dovevo far la parte di uno di quei soldati e c’era una scena in cui dovevo baciare la Lollo. Al casting mi ero presentato con un aspetto un po’ casual, trasandato e con una barba di tre giorni però, quando arrivò il giorno delle riprese, per non sfigurare davanti alla Lollo, mi presentai ben vestito, tutto ripulito e con la barba rasata alla perfezione. Quando Armando Crispino, che era il regista dell’episodio con la Lollo, mi vide, si arrabbiò come una iena “Ma che cavolo hai fatto?” mi disse “ti sei tolto la barba! E adesso come facciamo? Siamo nel Medioevo!” Per fortuna sul set c’era un vecchio truccatore, un certo Camarda, uno specialista delle barbe finte. Ti applicava un velo di mastice sul viso e, poi ciuffetto dopo ciuffetto ti incollava tutti i peli necessari per formare una bella barba. Era un lavoro estenuante sia per lui che per l’attore che doveva subire tale trattamento perché il mastice tirava terribilmente la pelle e dopo le riprese, era un’impresa titanica per toglierlo dalla faccia. “Nun te preoccupà” mi disse “al posto del mastice c’ho messo un velo di vaselina ma, mi raccomando, nun te toccà che sennò succede ‘n macello!” Ero soddisfatto del suo lavoro perché, ora, avevo una bella barbetta che non sembrava per niente posticcia. Mi presentai in scena e dissi all’assistente alla regia: “Eccomi, sono pronto!” Lui mi guardò e disse:” Ma questo chi è?” “So’ Proietti, quello della scena del bacio con la Lollobrigida”. “Ah bè, allora puoi aspettà, ‘a signora nun è ancora arrivata” “Nessun problema!” risposi “l’aspetto in camerino” “Sì, certo, er camerino! E’ arrivato Marlon Brando! Mettete a sede su quella panca e aspetta!” Passarono le ore e la Lollo ancora nun se vedeva. S’era fatta l’una, la barba prudeva tremendamente e lo stomaco cominciava a borbottare per la fame. Andai a pranzo con altri attori del film, ci divertimmo molto e ci facemmo anche una bella bevuta di vino. Sarà stato il vino o la lunga attesa perché, tutto ad un tratto, mi prese una “cecagna” (abbiocco n.d.r.) irresistibile come un canto di sirene. Mi distesi su una panca e mi addormentai come un pupo. Una voce concitata mi svegliò di soprassalto:”Dov’è Proietti? Chi di voi è Proietti? Presto, facciamo presto ‘a signora è arrivata” Mi ripresi all’istante e corsi da Crispino che stava presentando gli altri attori alla Lollo. Ad ogni attore del cast che le presentavano la Lollo rispondeva:”Piacere o molto lieta”. Arrivato a me Crispino disse:”….e questo è Luigi Proietti, l’attore col quale deve girare la scena del bacio”. Mentre io aspettavo, sorridente, la Lollobrigida mi squadrò dalla testa ai piedi. Dopo un attimo di silenzio disse in tono disgustato, inorridita:”E io dovrei baciare sto coso qui?!”. Io non ero certo un adone ma non ero neanche da buttar via e, punto sul viso, piccato le risposi:”Perché, scusi, che c’ho la rogna?”.Lei non mi degnò di risposta, girò i tacchi e si ritirò nel suo camerino.. Crispino che non mi aveva ancora guardato bene, disperato mi disse:” A Proiè, vatte a dà ‘na specchiata!”. Guardandomi allo specchio, finalmente capii la reazione della Lollobrigida. Mentre mi ero “appennicato”sulla panca, mi dovevo essere toccato inavvertitamente la faccia, perché la barba mi prudeva, e avevo ciuffi di peli dappertutto…sugli occhi, sulla fronte, sul naso, tranne nel posto dove dovevano essere. Nella scena del bacio, purtroppo, fui sostituito da una controfigura in controluce e così non ebbi l’occasione di baciare la Lollobrigida. Sempre per quel film mi chiesero se sapevo andare a cavallo ed io, pur di lavorare, mentii spudoratamente, rispondendo di sì.. Non ero mai salito su un cavallo e la sola idea di doverlo fare mi dava i brividi. L’allevatore che forniva i cavalli intuì subito il mio disagio e mi chiese:”Dì un po’, ma tu sai cavalcare?” A lui dissi la verità e risposi di no.”Se non fosse per il film” dissi “non salirei mai su un cavallo”.”Nun te preoccupà!” mi disse, rassicurandomi “Sto cavallo ha portato in groppa pure Aldo Fabrizi. Ti insegnerò in un paio d’ore tutto quello che c’è da sapere per tenerti in sella”. Il mattino seguente, a causa dell’addestramento del giorno precedente, per imparare almeno a stare in sella, mi sentivo le articolazioni tutte diroccate, non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto e mi dovettero mettere in quattro sul cavallo, come se fossi stato una sella. Appena mi sentì in groppa il cavallo si rese subito conto che io i cavalli li avevo visto solo nei film western. Dovevo entrare in scena insieme a 4 o 5 soldati “guardinghi”. “Avanzate lentamente….” Ci disse il regista “guardandovi intorno senza accelerare l’andatura”. Senonchè il “chacchista” sbattè il ciak proprio davanti al muso del mio cavallo che, spaventato, si imbizzarrì e partì al galoppo come una saetta. Per paura di essere travolto il regista se la diede a gambe con la cinepresa in spalla e io, per non cadere dal cavallo, mi aggrappai a tutto quello che potevo: collo del cavallo, orecchie , criniera, coda ….per fortuna, arrivato al punto in cui si doveva fermare, il cavallo tirò i freni di colpo e ci mancò poco che io fossi catapultato oltre la sua testa . Che figura! Una volta sceso a terra chiamai l’allevatore in un angolo e gli dissi:” Giovanotto, evidentemente Aldo Fabrizi sapeva cavalcare!” “Me sa de sì!” rispose. Grande Gigi, grazie ancora una volta per avermi permesso di attingere al pozzo dei tuoi ricordi per il contenuto del mio articolo.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2