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Area archeologico di Alife

22 Ottobre 2014 Author :  

Alife. L’odierna Alife, ubicata nella valle del Volturno, corrisponde all’antica Allifae, città di origine sannitica, occupata dai romani nel 326 a.C. Dell’antico insediamento sono tuttora visibili le tracce di edifici di età repubblicana ed imperiale. All’interno del centro storico, circondato dalle mura di età sillana (I sec. a.C.), restaurate durante il periodo angioino e munite di torri, è ancora visibile l’originario impianto urbano di età romana. L’area del foro corrisponde a quella di piazza O. Michi, dove sono state rinvenute diverse botteghe (tabernae). Al di sotto della Cattedrale, oltre a strutture di periodo romanico, si sono conservati i resti del pavimento di un ambiente termale di età romana, provvisto di "suspensurae". Scarsissimi sono i resti del teatro, costruito in età Sillana e restaurato nel II sec. a.C., ubicato sul versante meridionale della piazza della Cattedrale. Meglio conservato il criptoportico, una lunga galleria, costruita in opera incerta e costituita da due ambulacri separati, che doveva sorreggere un edificio soprastante. Lungo la via Latina si conservano i resti di tre mausolei, il più famoso quello degli Acilii Glabrioni, risalente al I sec. d.C.

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