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SP1 Tramonti-Ravello, odissea senza fine nell'Amalfi Coast

07 Maggio 2016 Author :  

“Strada chiusa al traffico”, “… però si può passare”, “E se ci fermano i carabinieri?”. Chissà quante volte i tanti turisti diretti verso Scala, Amalfi e Ravello si sono imbattuti in queste domande dinanzi al cartello “Strada chiusa” sulla SP1 che collega Tramonti a Ravello, chiusa ufficialmente da quattro anni, ma transitabile a proprio rischio e pericolo, a causa della pomice che scende sull’asfalto nelle giornate di pioggia e della possibilità di essere multati dalle forze dell’ordine: “fanno multe... inutile dire che i giorni di maggior afflusso sono piú attenti'”, spiega un’abitante del posto.
Alcuni cittadini di buona volontà ripuliscono spontaneamente e a proprio rischio e spese i tratti dell’arteria maggiormente interessati, accumulando montagne di materiale ai bordi della strada. Uno spettacolo non certo degno per uno dei luoghi più visitati e amati al mondo, con conseguente disagio non solo per i turisti ma anche per gli abitanti che devono raggiungere l’Agro.
Fino ad oggi gli interventi della politica locale non hanno sortito effetti e dalla Regione ancora nessuna notizia. Il sindaco di Scala e presidente della Comunità Montana Monti Lattari, Luigi Mansi, si è impegnato con la presentazione di un progetto sperimentale da oltre 5 milioni di euro per la bonifica e messa in sicurezza delle montagne che costeggiano la Strada Provinciale Ravello-Tramonti-Chiunzi, che comprende l’apposizione di reti frangi colata e un’articolata sistemazione del fronte di frana. Fino ad oggi la Regione Campania non ha dato via libera ai fondi necessari e quindi sarà un’altra estate in bilico per i turisti provenienti da ogni dove e per i cittadini della zona.
Alcuni abitanti del Comune di Scala hanno lanciato una petizione in rete per raccogliere firme utili ad una causa sin troppo sottaciuta nelle stanze della Regione. “Altri soldi sono subito arrivati e questa strada é ancora chiusa”, ha osservato Paola Cioffi, portavoce della petizione lanciata su Change.org. “A Ravello ci sono le elezioni… come mai non hanno martellato con questa notizia...? La strada è di vitale importanza per tutti noi, più di una festa di paese, di un campo sportivo o altro per cui sono stati spesi milioni di euro pubblici”.
I firmatari della petizione chiedono “che gli organi competenti della manutenzione della strada si assumano finalmente le loro responsabilità e un impegno veritiero affinché si facciano i lavori necessari per la strada, si ripristini il servizio autobus pubblico e soprattutto si rifaccia il manto stradale che verte in condizioni pietose ed è causa di numerosi incidenti, oltre a danni alle macchine”. Ma se in tempo di elezioni elettorali non arrivano neppure le solite promesse, forse c’è davvero da preoccuparsi…

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