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Paziente morì a Nocera, condannato medico di Scafati

17 Dicembre 2018 Author :  

Scafati/Nocera. Per una diagnosi sbagliata che costò la morte a un paziente, sentenza ribaltata in Corte d’Appello: medico scafatese, G.V., in servizio all’epoca dei fatti a Villa Chiarugi, condannato a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo. In primo grado il professionista era stato assolto. Risalgono al 28 agosto 2010: da circa quattro giorni, nella casa di cura nocerina era ricoverato Francesco D'Amato, un paziente di Sarno. La diagnosi era stata «psicosi schizoattiva». Secondo le accuse iniziali della procura e di una perizia chiesta dalla parte civile l’uomo morì all’alba del giorno dopo a causa di una diagnosi errata di «profondo sonno». Sarebbe stato proprio il medico di guardia, scagionato in primo grado e ora condannato in secondo, a registrarla. Nella sentenza di primo grado era stato assolto perché il fatto non sussiste e non era stata ravvisata responsabilità medica.

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