Stampa questa pagina

Sarno. Manifesti funebri affissi in città annunciano il decesso, ma il "morto" è vivo e vegeto

05 Dicembre 2019 Author :  

Si sveglia e trova i manifesti funebri affissi in città che annunciano la sua morte e sporge denuncia ai carabinieri. Un manifesto funebre senza il morto. O meglio senza che il diretto interessato fosse deceduto. E' la brutta avventura di Emilio, un noto fabbro di Sarno che ieri mattina si è svegliato ed ha scoperto di essere morto dai manifesti affissi in diverse zone della città, con tanto di foto sua sul manifesto, orario e chiesa del rito funebre. Qualcuno, con uno scherzo di pessimo gusto, ha annunciato pubblicamente la sua morte ma lui è vivo e vegeto. Diverse le telefonate di amici e parenti che appena visti i manifesti non si capacitavano della morte improvvisa, anche i fiorai già a lavoro per preparare composizioni e corone funebri. Poco dopo, l'uomo si è accorto che in città erano stati affissi manifesti che annunciavano la sua morte: “Si è spento serenamente e ne danno triste notizia il padre, la sorella e il fratello. La salma giungerà nella chiesa di san Teodoro alle ore 10:00. I familiari ringraziano quanti parteciperanno” con tanto di data di affissione del manifesto e foto. La notizia ha fatto il giro della città ed è subito balzata sui social network. Ma quando si sono accorti che si trattava di uno scherzo è subito scattata la corsa al lotto: 36 il morto che parla, 32 il morto che cammina, 24 il fabbro. Questo il terno che in tanti hanno giocato nelle diverse ricevitorie della città. Mentre il malcapitato ha prontamente denunciato tutto alla locale stazione dei carabinieri che ora stanno indagando sulla brutta vicenda per capire innanzitutto chi ha organizzato questo scherzo assurdo, e capire, inoltre, i motivi di questo atto.

Articoli correlati (da tag)