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Sarno. La Prt vince il ricorso ed il Comune di Sarno non lo sa “Tutta colpa della Pec”

11 Aprile 2020 Author :  
La Prt vince il ricorso ed il Comune di Sarno non lo sa “Tutta colpa della Pec”. Appena due giorni fa erano giunte le rassicurazioni del primo cittadino Giuseppe Canfora e dell’amministrazione comunale che mettevano a tacere le voci su una presunta riapertura della Prt, il colosso dei rifiuti con sede a via ingegno, dove l’11 marzo scorso è divampato un violento incendio in uno dei suoi depositi adiacenti all'impianto principale. Il sindaco Canfora, il quale con un'ordinanza aveva imposto la sospensione dell’attiva di trattamento dei rifiuti al legale rappresentante Pasquale Agovino, aveva dichiarato battaglia alla Prt, scrivendo una nota alla Regione Campania, ai Noe, al Comando dei Vigili del Fuoco e alla Prefettura di Salerno. La Regione, per il tramite del Dirigente Antonio Barretta, dava riscontro all'interrogazione del Comune di Sarno, rappresentando che in realtà «Le attività di controllo dell’Arpac non hanno evidenziato il mancato rispetto delle prescrizioni». Fatto per il quale, l’amministrazione comunale, nella giornata di giovedì scorso rassicurava i cittadini «L'attività della Prt rimarrà ancora sospesa, in quanto l'ordinanza di chiusura sindacale è ancora valida ed efficace. Alla data di oggi avverso tale ordinanza non è stato proposto alcun ricorso». Proprio poche ore dopo la nota del sindaco Giuseppe Canfora, però, è arrivato il decreto pronunciato dal Presidente del Tar di Salerno Maria Abruzzese che «Accoglie l’istanza cautelare della Prt,  e per l’effetto, sospende l’esecutività della disposta inibitoria all'attività del trattamento dei rifiuti». Il Comune di Sarno, il Comando Vigili del Fuoco di Salerno e la Regione Campania, non si sono costituti in giudizio. La notizia, della momentanea vittoria della Prt, è stata annunciata nella giornata di ieri anche dallo stesso Sindaco «Il Tar di Salerno ha riaperto la Prt, fissando la prossima udienza per il 6 Maggio, data in cui il Comune di Sarno si costituirà per difendere le sue ragioni. Il Ricorso è risultato visibile nel Protocollo telematico del Comune solo questa mattina, per cui è stato impossibile presentare una memoria difensiva». Pertanto, rinvii permettendo, la controversia sarà trattata nel merito tra quasi un mese. Intanto  l’azienda di rifiuti, con una capacità di trattamento di 370 tonnellate al giorno, ha riaperto i battenti, con il grande dispiacere di tanti cittadini esausti degli odori nauseabondi che attanaglio tutta la zona periferica della città di Sarno.

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