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Sarno. Il Comune chiede a Mattarella di revocare le autorizzazioni alla Prt

23 Aprile 2020 Author :  

di Danilo Ruggiero

Prt, il Comune fa ricorso al Capo dello Stato per chiedere la revoca delle autorizzazioni ambientali. L’ente municipale di Sarno sfida la Regione Campania sulla riapertura della Polyurethan Recycling Technology, l’azienda leader del settore dei rifiuti che l’11 marzo scorso fu interessata da un violento rogo in uno dei suoi depositi di via Ingegno. La ditta, di proprietà dell’imprenditore Pasquale Agovino, era stata destinataria di un’ordinanza del sindaco Giuseppe Canfora che ne disponeva la sospensione dell’attività, provvedimento poi vanificato con decreto dirigenziale del Responsabile del ciclo integrato dei rifiuti della Regione Campania e con decreto del Tar di Salerno il quale, in via, cautelare ha sospeso l’efficacia del provvedimento sindacale in attesa della trattazione collegiale del 6 maggio 2020. La vertenza giudiziaria tra il colosso dei rifiuti di via ingegno e l’ente municipale sarnese questa volta si terrà con il rito del Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica che vedrà  come protagonisti il Ministero competente e, il Consiglio di Stato il quale, nell'ambito del procedimento sarà chiamato a rendere un parere vincolante per la decisione finale. L’ente municipale ha conferito l’incarico legale all'avvocato Gaetano Paolino per chiedere l'annullamento dei decreti della Regione Campania del 28 novembre 2019 e del 25  febbraio 2020 che autorizzano la Prt  allo scarico delle acque reflue, alle emissioni in atmosfera dell'impianto e alla realizzazione di una vasca di 30 metri cubi, dedicata alla raccolta delle acque di spegnimento di eventuali Incendi.  Presumibilmente l’ente municipale si avvarrà nel ricorso anche della relazione del Cnr di Lecce, il quale, con un report dettagliato ha rilevato le concentrazioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto nell'atmosfera di origine prevalentemente industriale, confermando le preoccupazioni del sindaco Giuseppe Canfora sulla scarsa qualità dell'aria nella zona nord della città. Inoltre, il Comune si avvarrà in giudizio anche della nota del Comando dei Vigili del Fuoco di Salerno con cui si è comunicata la revoca dell'autorizzazione antincendio posseduta dalla società dei rifiuti. L’incarico legale in favore dell'avvocato amministrativa salernitano è stato conferito per una somma che si aggira attorno ai 20 mila euro, computata in base ai parametri ministeriali di riferimento.

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