Consorzio di Bonifica del Sarno, il Consiglio di Stato boccia il ricorso: "Il commissario non poteva adottare il piano di classifica"

30 Giugno 2020 Author :  

di Danilo Ruggiero 

«Il Commissario non poteva adottare il piano di classifica» il Consiglio di Stato boccia il ricorso del Consorzio di Bonifica. Con sentenza del Presidente della Sezione Quinta Francesco Caringella, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in appello presentato dal Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania concernente l’approvazione dell’aggiornamento del piano di classifica degli immobili per il riparto della contribuenza consortile. La vertenza tra origine nell'anno 2017, a seguito dei ricorsi presentati da diversi privati, dai Comuni di Montoro e Pompei e da una nota azienda conserviera di Angri, poiché, con il piano di classifica il Consorzio avrebbe applicato un sostanziale aumento delle tariffe per i contribuenti. I ricorrenti al Tar di Salerno, rappresentati e difesi dagli avvocati Ettore De Rosa e Alfonso De Vivo, avevano ottenuto in primo grado di giudizio l’annullamento delle delibere del Commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno – Bacini del Sarno, dei Torrenti Vesuviani e dell’Irno del 31 gennaio 2017 e del 3 luglio 2017, recanti l’approvazione e la presa d’atto dell’esecutorietà dell’aggiornamento del Piano di classifica degli immobili per il riparto della contribuenza consortile. Avverso la decisione del Tar di Salerno e del Presidente Maria Abruzzese, il Consorzio di Bonifica aveva presentato ricorso in appello. Il Consiglio di Stato, riunitosi in camera di consiglio nella seduta del 4 giugno scorso, ha stabilito «Spetta, in particolare, al Consiglio dei delegati adottare il piano di classifica per il riparto delle spese di manutenzione ed esercizio delle opere in gestione al Consorzio, nonché delle spese generali di funzionamento». E quindi «Al di là o meno della possibilità dell’emissione di un atto di aggiornamento, non si possono che escludere poteri del Commissario straordinario in materia e ciò anche nei casi patologici, come quella in controversia, in cui il Commissario è in realtà in carica da ben più di 360 giorni». In definitiva viene respinto l’appello «Nel merito il Collegio non può che rilevare la dirimente incompetenza del Commissario straordinario preposto al Consorzio nel deliberare l’approvazione dell’aggiornamento del piano di classifica degli immobili per il riparto della contribuenza consortile». I difensori dei contribuenti, gli avvocati Ettore De Rosa e Alfonso De Vivo, hanno sottolineato in sede di giudizio che da troppi anni, oramai, si procrastinano le libere elezioni del Consorzio, prorogando cosi la gestione commissariale, ed hanno auspicato ad un ritorno alla vita democratica dell'ente attualmente guidato dal Commissario Straordinario Mario Rosario D'Angelo.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2