Roccapiemonte. Questa mattina l'addio a Maria, la neonata gettata nel vuoto poco dopo la nascita

05 Settembre 2020 Author :  

E’ stata battezzata con il nome di Maria, il nome della Madonna, la neonata morta poche ore dopo la sua nascita, perché lanciata dal balcone della propria abitazione di via Roma a Roccapiemonte.

Si sono tenuti questa mattina, a Roccapiemonte alle ore 11, i funerali della piccola Maria. A presenziare la celebrazione il Vescovo della Diocesi Nocera Sarno Monsignor Giuseppe Giudice, insieme al parroco Don Giuseppe Ferraioli. Il nome di Maria alla piccola è un nome caro a tutti i rocchesi per la grande devozione alla Madonna.
Una giornata di silenzio e dolore per una comunità ferita da un gesto orribile. Una tragedia che ha sconvolto l'intera città e in tanti non riescono a darsi una risposta sul terribile gesto. Subito dopo l'esame autoptico, tenutosi ieri, la piccola Maria è stata rivestita dell’abito battesimale, inviato dal parroco di Roccapiemonte Don Giuseppe Ferraioli

LA PICCOLA NATA VIVA E POI GETTATA NEL VUOTO 

Gli inquirenti non hanno ancora stabilito se a gettare il corpicino della piccola sia stata la madre oppure il padre. Certo è che la donna durante il sopralluogo dei Carabinieri, avvenuto la stessa serata del 2 settembre, è stata trovata nel letto sfinita e senza forze tanto che dovettero sorreggerla per condurla all'auto di servizio con cui fu accompagnata in ospedale.
Dalla prima ricostruzione, fatta dopo l’esame autoptico, la piccola era nata viva ed ha vissuto solo per un'ora prima di essere gettata dal secondo piano dell’abitazione della famiglia, morta a seguito dell’impatto a terra. Una verità tremenda che è stata rivelata dai consulenti della procura di Nocera Inferiore. La donna Margherita Galasso 42enne di Roccapiemonte ha partorito nel bagno della propria abitazione. Questa mattina si è tenuto anche l'interrogatorio dei due genitori: la donna presso l’ospedale di Nocera Inferiore dove è ricoverata. Il marito Massimo Tufano, 47 anni agente pubblicitario, originario di Scafati, rinchiuso in carcere con l'accusa di concorso in omicidio, è stato ascoltato presso la Procura di Nocera Inferiore dal Pm Roberto Lenza.

UNA FAMIGLIA NORMALE

Margherita Galasso e Massimo Tufano vivono a Roccapiemonte da anni, da quando si erano sposati. Poco dopo è nato il primo figlio, oggi 17enne. Per l’intera comunità era una famiglia normale. Entrambi sono accusati di omicidio. Avrebbero lanciato dalla finestra del bagno la neonata. Per tutta la giornata di ieri i carabinieri, su disposizione del sostituto procuratore Roberto Lenza, hanno effettuato dei sopralluoghi nell’appartamento sotto sequestro.

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