Anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli è indagato nell'inchiesta della procura di Salerno su appalti truccati, che hanno coinvolto Giovanni Savastano, assessore alle politiche sociali del comune di Salerno e consigliere regionale, e Luca Caselli, dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno, entrambi ai domiciliari, mentre è scattato il divieto di dimora nel Comune di Salerno nei confronti degli imprenditori di fatto titolari delle cooperative, per reati di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti inerenti l'aggiudicazione di alcuni appalti.
"In relazione all'indagine in corso, esprimiamo piena fiducia nell'azione della magistratura. Attendiamo sereni gli esiti dell'inchiesta, che ci auguriamo facciano rapidamente piena luce sui fatti contestati". Lo ha dichiarato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, risultato indagato nell'inchiesta per presunti appalti truccati del Comune di Salerno, che ha portato questa mattina la squadra mobile di Salerno ad eseguire un'ordinanza cautelare nei confronti di diversi, tra cui Giovanni Savastano, assessore alle politiche sociali del comune di Salerno e consigliere regionale, Luca Caselli, dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno, entrambi ai domiciliari, e divieto di dimora nel Comune di Salerno nei confronti degli imprenditori di fatto titolari delle cooperative, per reati di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti inerenti l'aggiudicazione di alcuni appalti.