"In questi giorni ho sentito forte la vicinanza e la solidarieta' di tanti confratelli, delle istituzioni civili, in particolare dei sindaci della diocesi, della comunita' diocesana, delle associazioni ecclesiali e soprattutto di tanti cittadini che mi hanno fatto sentire il loro affetto sincero". Lo ha detto in una nota il vescovo di Nocera-Sarno, Giuseppe Giudice in merito ai manifesti funebri contenenti il suo nome affissi nei giorni scorsi per 'contestare' la decisione di sospendere le processioni fino a data da destinarsi. "A tutti voi dico grazie. Insieme continuiamo a servire la Chiesa e ad amare questa terra. Io l'ho amata sin dall'inizio del mio ministero perche' si evangelizza cio' che si ama, cogliendo tutte le eccellenze, le bellezze, sapendo e cogliendo anche le ferite e le difficolta'. E accettiamo qualche sofferenza per la costruzione del bene comune. A tutti chiedo di pregare per me e per questo territorio, io vi assicuro la mia gratitudine e la mia preghiera", ha concluso mons. Giudice. In giornata il vescovo ha ricevuto anche il sindaco di Pagani, Lello De Prisco. "Gli ho portato la mia solidarieta', ma anche dell'intera comunita'. Ovviamente le indagini sono gia' in corso e si deve risalire quanto prima ai fautori di questo vergognoso manifesto". Il primo cittadino ha spiegato anche che "sotto l'aspetto civile la festa si fara', ma una festa senza il momento religioso e' inconcepibile. Era quindi giusto incontrarsi per decidere come gestire al meglio la situazione su cui potremmo trovare un punto di incontro". (ANSA). Y1W-DLP 04-APR-22 20:14 NNNN