In data 18 ottobre 2022, personale di polizia giudiziaria in servizio presso il comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca per sproporzione, ai sensi dell' articolo 240 bis CP, emesso dal tribunale di Salerno, quale giudice dell'esecuzione, nei confronti di Massimo Pepe, nonché di soggetti allo stesso collegati, soggetto nei cui confronti sono state emesse diverse sentenze anche per reati in materia di stupefacenti, commessi prevalentemente sul territorio di Sant'Egidio del Monte Albino. Gli accertamenti patrimoniali sviluppati nei confronti di Massimo Pepe, tuttora sottoposto al regime di detenzione domiciliare, in relazione al reato tentato omicidio e di detenzione di armi, hanno evidenziato una sproporzione tra il valore del patrimonio detenuto, anche per il tramite dei suoi familiari, ed il reddito dichiarato ai fini fiscali tale da far ritenere che gli assett individuali derivino da attività illecite. I beni sottratti definitivamente al condannato consistono in quattro unità immobiliari/ville, di cui tre ricadenti nel comune di Ascea e l'altra nel comune di Pagani, unitamente a due autoveicoli è un mltociclo, per un valore complessivo di oltre 800 mila euro. Somma che si aggiunge all'ammontare del denaro già confiscato in esecuzione di un provvedimento ablativo reale disposto nel 2015, riguardante tre conti correnti bancari per un deposito di titoli su cui era la disponibilità finanziaria di oltre 250mila euro.