Dopo le dimissioni dei 13 consiglieri comunali, che hanno fatto finire anticipatamente il mandato di Sindaco della città di Scafati di Cristoforo Salvati, parla il primo cittadino uscente. "Con le dimissioni dei 13 consiglieri comunali si chiude la mia esperienza di sindaco della città. - dichiara Salvati - Credo di aver portato tanti progetti alla città. Innanzitutto le 57 assunzioni al comune, i 23 milioni di euro di opere pubbliche, la ripartenza del polo scolastico e del Pip. A breve, nei prossimi mesi, andremo in gara per la pubblica illuminazione, siamo in gara per quanto riguarda il progetto del centro sociale a Mariconda. Stiamo lavorando per quanto riguarda i progetti del PNRR con i nuovi tecnici assunti con il PNRR. Credo che è una città diversa, ed è un comune diverso rispetto a quando siamo arrivati nel 2019 e quello che ho trovato quando sono arrivato. Credo che sia stato fatto un grande lavoro da parte della giunta e della maggioranza. È una manovra, un intrigo di Palazzo che mette insieme PD, Forza Italia, parte delle civiche, per mandare a casa questa amministrazione, senza un senso di responsabilità verso la città, senza alcun senso di responsabilità verso i progetti che sono stati messi in campo e ancora in itinere. Da qui a poco inizierà una campagna elettorale nella quale noi saremo in campo per dire alla città che cosa abbiamo costruito in questi anni, con la massima trasparenza, con la massima legalità, con il grande impegno personale, tutti i giorni in questa stanza per dare dignità ad una città, ad una politica che aveva perso smalto con lo scioglimento, per infiltrazione mafiosa nel 2016. Siamo con la coscienza a posto, continuiamo la nostra azione politica rimettendoci quanto prima al vaglio dei cittadini e dei nostri elettori. Abbiamo costruito tanto, abbiamo lavorato tanto, per ridare dignità ad una grande città quale è Scafati".