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Sarno. Criticità Martiri del Villa Malta, verso chiusura il reparto di ginecologia e ostetricia, in bilico il pronto soccorso, Crescenzo: "Un atto scellerato e l'amministrazione resta in silenzio"

17 Gennaio 2023 Author :  

Reparto di ostetricia e ginecologia verso la chiusura, in bilico anche il pronto soccorso. Se entro oggi non arriva nessun provvedimento dell'Asl chiude, al Martiri del Villa Malta, un altro reparto di eccellenza: ostetricia e ginecologia, a rischiare anche il pronto soccorso. Sono solo tre i medici impiegati oggi al reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale di Sarno, troppo pochi per coprire i turni e, quindi, rischia seriamente la chiusura. Ma non è il solo a rischiare, la situazione non va meglio anche in altri reparti e al pronto soccorso. Mesi di incontri istituzionali e commissioni regionali ad hoc ma finora solo chiacchiere al vento, solo promesse non mantenute, mentre il futuro del Martiri del Villa Malta sembra ormai segnato. Un disegno chiaro che ha portato anno dopo anno a depotenziare una struttura fino a qualche anno eccellenza dell'intera regione ma oggi è diventato un involucro completamente vuoto e senza alcuna speranza di risollevarsi, vista la volontà politica. Il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Sarno, è stato storicamente un riferimento dell'intero territorio, e non solo della provincia di Salerno ma anche da alcune zone del napoletano e dell'area vesuviana.

Ad intervenire sulla questione è il vicepresidente del consiglio comunale del comune di Sarno Domenico Crescenzo

"La chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia: altro colpo inferto al nostro territorio dal centrosinistra". A parlare è il vicepresidente del consiglio comunale Domenico Crescenzo. "Ormai da mesi assistiamo inermi alla chiusura del nostro ospedale. - continua Crescenzo - Un reparto per volta l'ospedale di Sarno ormai è rimasto un contenitore vuoto. Tutto ciò non è pensabile viste le grandi potenzialità del nostro ospedale, ma aimé ad oggi nulla è stato fatto per risollevare il Martiri del Villa Malta. La chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia è solo l'ultima ferita inferta, non solo all'ospedale Martiri del Villa Malta, ma ad un intero territorio. Da sempre Sarno è stato un punto nascita importantissimo e riferimento per l'intero territorio, sia del salernitano che del napoletano, oggi grazie ad un Governo regionale e locale di centrosinistra ci hanno tolto anche un'altra eccellenza. Un atto scellerato e vergognoso, finora solo promesse e parole al vento ma la verità è che il piano del governatore della Campania è stato chiaro sin dall'inizio: voler chiudere il nostro ospedale. Altra bella eredità lasciata da dieci anni di amministrazione di centrosinistra che, quando sono arrivati ad amministrare la città hanno trovato un ospedale all'avanguardia e fiore all'occhiello dell'intera regione, oggi ci ritroviamo solo una bellissima struttura ma senza nulla al proprio interno. D'altronde, l'assenza del governatore della Campania da tutti i tavoli istituzionali per discutere della questione ospedale di Sarno, era già un vero campanello d'allarme. Il disegno era chiaro già dall'inizio, ma purtroppo l'amministrazione Canfora ha permesso, inerme, il saccheggio pur di non mettersi contro il loro Presidente regionale. Chiedo assolutamente un vero atto di forza da parte del sindaco: le dimissioni per porre fine al decennio più buio della storia di Sarno", conclude Crescenzo.

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