Elezioni amministrative a Sarno: l'avvocato Vincenzo Sirica è il candidato sindaco di Sarno in Azione. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Terzo Polo della città di Sarno. Un nuovo progetto politico, un'alternativa per l' elettorato Sarnese, lontano dalle coalizioni e dalla vecchia politica, all' insegna del rinnovamento. È questa la proposta di Sarno in Azione con il suo progetto "Imagine", che ha preso forma già qualche settimana fa, ma questa mattina ha ufficializzato anche il nome del candidato alla carica di Sindaco. Un progetto fatto di condivisione e partecipazione, aperto a tutti quelli che non si sentono più rappresentati dalle vecchie logiche politiche e dai vecchi politici e cercano un cambiamento. A sostegno della candidatura di Vincenzo Sirica la giunta ombra composta da Francesco Diodato, Gerardo Loria, Carmelo Catalano, Giancarlo Palumbo ed Antonio Milone.
“La nostra idea è di offrire un’alternativa all’elettorato. Pensiamo che oggi la politica a Sarno abbia bisogno di un profondo rinnovamento. - dichiara il candidato sindaco Vincenzo Sirica - I problemi sul piatto sono sempre gli stessi da oltre vent’anni. Chi è soddisfatto può continuare a votare gli stessi attori politici, noi crediamo sia necessario cambiare. Ringrazio il direttivo e gli iscritti che mi hanno proposto come candidato alla carica di Sindaco per Sarno e mi impegnerò al massimo per riuscire”.
Un progetto aperto e condiviso
“Il progetto Imagine e’ aperto a chiunque voglia dare il proprio contributo anche dando un consiglio su come migliorare il nostro programma elettorale. Vogliamo semplici cittadini che ci diano una mano, come volontari o candidandosi, affinché la nostra avventura politica sia condivisa e partecipata ma mai subita”.
Valorizzare la vocazione agricola
“Secondo noi deve essere valorizzata in primis la vocazione agricola di Sarno. Questo significa lavoro, cura del del territorio e crescita economica. Sul piano della vivibilità pensiamo sia giunta l’ora di creare un’ampia zona traffico limitato nel centro cittadino che va reso sempre più attrattivo per la popolazione ed in particolare per le famiglie con bimbi piccoli. Puntare sul connubio turismo cultura. Abbiamo una ricchezza in termini di beni artistici e storici invidiabile. Questo per noi significa avere un’idea di ciò che Sarno dovrà diventare. Riattivare la De Amicis o spostare un passaggio a livello, sperando avvenga veramente, non possono certamente rientrare in attività politiche che delineano il futuro della città”.