Sarno/Nocera Inferiore. Morte del 14enne Michele Annunziata di Sarno, dopo 90 giorni ancora nessun esito dall'autopsia. Non sono bastati oltre 90 giorni per l'esito della perizia che dovrà stabilire responsabilità sul decesso del 14enne Michele Annunziata morto a Nocera Inferiore nel fine febbraio scorso. Proroga di un mese per la consegna da parte del medico legale Consalvo dell'esame autoptico effettuato a inizio marzo presso l'obitorio dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Per quella morte erano finiti sotto osservazione 15 camici bianchi degli ospedali di Nocera Inferiore e Sarno e il medico di famiglia ai quali viene contestata la morte per colpa medica in concorso. In pratica tutti i sanitari che hanno tenuto sotto cura il 14enne studente dell'Itis di Sarno morto a fine febbraio in seguito a un malore avvertito nella notte. Lo sfortunato ragazzino giunto prima al Martiri del Villa Malta di Sarno e poi all'Umberto I con un malore accompagnato da violenti conati di vomito: morì tra le braccia dei medici dell'ospedale di viale San Francesco. Dopo il decesso i familiari avevano chiesto l’intervento dei carabinieri presentando formale denuncia per fare chiarezza sulle cause della morte. Sul caso poi è intervenuta la procura nocerina con il sostituto procuratore Miraglia che aveva disposto l'autopsia il cui esito però non arriverà prima di inizio luglio.
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