"Io so solamente che le cose le ho fatte bene, le ho fatte bene, quindi io sono la vittima". Intervistato dalla trasmissione 'Lo stato delle cose' su Rai 3, condotta da Massimo Giletti, si difende così Guido Oppido, il cardiochirurgo dell'ospedale Monaldi di Napoli, indagato per omicidio colposo per la morte del piccolo Domenico. "Ho buttato 11 anni della mia vita per operare i bambini qui in Campania. Tremila bambini ne ho operati io. Tutto questo lo sto passando - ha aggiunto - perchè ho provato ad aiutare i figli degli altri." Interpellato sul fatto che abbia tolto il cuore a Domenico prima di accertarsi delle condizioni del nuovo cuore ha risposto: "Di tutte queste belle cose ne parleremo con i giudici".
Passano al contrattacco anche i legali della dottoressa Gabriella Farina - la chirurga del Monaldi incaricata dell'espianto del cuore del piccolo Domenico a Bolzano - di Anna Maria Ziccardi e Dario Gagliano. Chiedono di accendere i fari su quanto accaduto nell'ospedale bolzanino, individuando in particolare le responsabilità di chi ha fornito il ghiaccio secco per refrigerare il cuore diretto a Napoli. "Un aspetto che merita degli approfondimenti". Per i due legali "non si può mettere in discussione che la dottoressa Farina sapesse benissimo che per il trasporto degli organi si utilizza del ghiaccio d'acqua.
Questo è pacifico, anche perché quando sono partiti, hanno utilizzato ghiaccio d'acqua. Qualcun altro lo ignorava, ed è un aspetto che a nostro avviso va assolutamente approfondito".Un'idea di quello che è successo se l'è fatta anche l'infettivologo Matteo Bassetti. "Quando non sei abituato a fare tanti trapianti - spiega - e a Napoli ne avevano fatto solo uno in tre anni, e non sei abituato a seguire altrettante procedure, capitano più facilmente gli errori".
Ecco perché a suo dire "non ha senso avere una molteplicità di centri, ma sarebbe più utile averne solo uno che li fa tutti". Considerazioni che torneranno ad alimentare il dibattito e le polemiche a partire dai prossimi giorni. Non domani, quando ci sarà spazio solo per il dolore nel dare l'ultimo saluto al piccolo Domenico, vittima innocente di una sequela incredibile di circostanze negative.