Il comunicato diffuso dai Consiglieri di Fratelli d’Italia rappresenta un vergognoso tentativo di mistificare fatti pubblici, documentati e verificabili da chiunque attraverso la diretta streaming del Consiglio comunale.
Nel corso della seduta consiliare, il consigliere Giovanni Cocca ha superato ogni limite del confronto politico e istituzionale, rivolgendo al Sindaco e ai consiglieri di maggioranza offese gravissime, epiteti irripetibili e insinuazioni infamanti oltre ogni ragionevole limite.
Non si è trattato di critica politica. Si è trattato di un comportamento offensivo, denigratorio e lesivo della dignità personale e istituzionale del Sindaco, della maggioranza e dell’intero Consiglio comunale.
Ancora più indegno è il tentativo di ribaltare oggi la realtà dei fatti attraverso un comunicato costruito per scaricare su altri responsabilità che appartengono esclusivamente a chi, pubblicamente e davanti ai cittadini presenti in aula, ha scelto scientemente la strada dell’insulto, dell’aggressione verbale e dell’oltraggio istituzionale.
La seduta era pubblica. Era presente il pubblico. Esiste una registrazione integrale in streaming che documenta in maniera inequivocabile parole, toni e comportamenti. Per questo motivo respingiamo con forza qualsiasi ricostruzione falsa o manipolatoria.
Le accuse pronunciate e gli epiteti utilizzati sono di una gravità assoluta e saranno oggetto di ogni opportuna valutazione nelle sedi competenti, a tutela dell’onorabilità personale del Sindaco, dei consiglieri comunali e del ruolo istituzionale che rappresentano.
La politica può e deve essere confronto, anche duro. Ma quando si oltrepassa il confine dell’insulto personale, della diffamazione e dell’oltraggio alle istituzioni, non siamo più nell’ambito del dibattito democratico: siamo davanti ad un comportamento incompatibile con il rispetto dovuto ai cittadini e alle istituzioni repubblicane.
Se il consigliere Cocca non è più in grado di sostenere un confronto politico civile, rispettoso e democratico, farebbe bene ad aprire una seria riflessione personale e valutare persino l’ipotesi delle dimissioni, perché chi rappresenta i cittadini ha il dovere di mantenere equilibrio, rispetto istituzionale e senso della misura.
Quanto accaduto è grave, indecoroso e incompatibile con il rispetto dovuto ai cittadini e alle istituzioni.
Il Sindaco Francesco Squillante, Il Presidente del Consiglio Comunale e Consiglieri di Maggioranza