Giovedì 28 e venerdì 29 maggio la commissione parlamentare di inchiesta sul Rischio idrogeologico e sismico, presieduta da Pino BICCHIELLI, sarà in missione in Campania (zona flegrea, Salerno e area del Sarno) e svolgerà incontri e sopralluoghi con Sindaci e rappresentanti istituzionali.
Giovedì alle 11 arrivo a Pozzuoli e incontro con il sindaco Luigi Manzoni a Monterusciello (negli uffici della protezione civile - via Elio Vittorini, 1). Inizio press tour con sopralluogo al Rione Terra;
Ore 15:15 arrivo a Bacoli e incontro con il sindaco Josi Della Ragione al Porto di Baia (via Lucullo), sopralluoghi al Parco Archeologico Sommerso di Baia e ai costoni sul mare di Bacoli e visita al Museo archeologico dei Campi Flegrei - Castello di Baia (termine press tour).
Venerdì alle 9:15 arrivo in Prefettura a Salerno e incontro con il prefetto Francesco Esposito.
Ore 10:30 arrivo a Episcopio (Sarno) per sopralluogo alla vasca di laminazione Curti alla presenza del sindaco Francesco Squillante e del Capo di Gabinetto Antonio D'Angelo.
Ore 11:45 arrivo a San Marzano sul Sarno per visitare l'innesto del Rio Sguazzatorio alla presenza del sindaco Andrea Annunziata.
Ore 12:45 sopralluogo a Scafati per visitare i lavori per il dragaggio sul Rio Sguazzatorio alla presenza del sindaco Pasqualino Aliberti, accompagnato dal Nicola Fienga, dirigente del settore Tutela ambiente e territorio.
Ore 13:30 arrivo al Palazzo del Comune e punto stampa (aula consiliare del Comune di Scafati).
MARIA ROSARIA ALIBERTI: SARNO TORNA AL CENTRO DELL’ATTENZIONE NAZIONALE
"Venerdì 29 maggio l’On. Pino Bicchielli, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, sarà a Sarno insieme ai componenti della Commissione nell’ambito della missione istituzionale in Campania dedicata ai territori maggiormente esposti al rischio idrogeologico e alle fragilità ambientali. - scrive il capogruppo di Forza Italia Sarno Maria Rosaria Aliberti - Tra le tappe previste figura Episcopio - Vasca Curti, un luogo che per Sarno non rappresenta semplicemente un’opera o un punto sulla mappa, ma uno spazio profondamente legato alla memoria e alla storia della nostra comunità.
Per chi vive questa terra, non si tratta di una visita qualsiasi. La presenza di una Commissione parlamentare direttamente sui luoghi significa portare l’attenzione nazionale su una realtà che conosce bene cosa significhi convivere con il rischio, con la fragilità del territorio e con il peso di una tragedia che nel 1998 ha segnato per sempre la vita di tante famiglie. Sarno sa bene quanto sia alto il prezzo che si paga quando si parla di dissesto idrogeologico. Lo conosce nelle ferite, nei ricordi e nella memoria collettiva di una città che porta ancora dentro di sé il dolore di quella pagina drammatica della propria storia. Ed è proprio per questo che la presenza della Commissione assume un valore che va oltre il sopralluogo istituzionale. Perché parlare di rischio idrogeologico significa parlare di sicurezza, prevenzione, manutenzione, programmazione e tutela del territorio. Significa parlare del futuro delle nostre comunità. Una città come Sarno non può tornare al centro dell’attenzione soltanto nei giorni delle emergenze o dopo le tragedie. Sarno merita attenzione costante.
Perché la sicurezza del territorio non può essere un tema da affrontare solo quando accade qualcosa: deve diventare una priorità concreta, permanente e condivisa. 29 maggio - ore 10:30 Episcopio - Vasca Curti