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Scafati, Avagnano denuncia degrado e criticità alla Biblioteca Comunale e nell’Aula Consiliare

24 Giugno 2026 Author :  

SCAFATI. Decoro, sicurezza e accessibilità. Sono questi i temi al centro dell'intervento del consigliere comunale di opposizione Gennaro Avagnano, che torna a puntare l'attenzione sulle condizioni della Biblioteca Comunale e dell'Aula Consiliare di Scafati.

Attraverso una nota corredata da fotografie, il consigliere denuncia quello che definisce uno stato di trascuratezza che riguarderebbe alcuni dei luoghi simbolo della cultura e delle istituzioni cittadine. Nel mirino finiscono sia le condizioni manutentive degli spazi interni ed esterni, sia alcuni aspetti legati alla sicurezza e all'accessibilità delle strutture pubbliche.

Secondo Avagnano, particolare attenzione dovrebbe essere riservata a luoghi che ospitano eventi culturali, manifestazioni pubbliche e sedute del Consiglio Comunale, frequentati da cittadini, famiglie, giovani e anziani.

"Luoghi come la Biblioteca Comunale e l'Aula Consiliare sono sinonimi di cultura ed istituzioni, non possono diventare simbolo di degrado, trascuratezza ed incuria.
Come si evince da queste foto ed altre. - dichiara il consigliere comunale di opposizione Gennaro Avagnano -

L'Assessore alla Cultura del Comune di Scafati, Antonella Di Palma e la Responsabile del Settore, Daniela Faiella, cosa fanno per evitare queste brutte immagini delle istituzioni? Quando vi tengono gli eventi, si fanno un giro per la struttura o fanno solo passerelle?
Chi deve avvisare l'ufficio manutenzione, chi dovrebbe fare in modo che questi luoghi siano un fiore all'occhiello? Se non loro?

E poi si possono organizzare eventi o, come il caso di ieri sedute di Consiglio Comunale, senza i minimi requisiti di sicurezza? Porte di fuga rotte, uscite di sicurezza chiuse con un catenaccio che mostra in tutta la sua vetustità il mancato uso? Oltre l'erba alta e il poco decoro esterno.

Non voglio assolutamente dire che lo si doveva fare per la seduta di consiglio comunale di ieri o che si debba pensare alla sicurezza dei politici, ma immaginiamo a cosa pensa chi partecipa ad eventi culturali e sociali, dove partecipano giovani, meno giovani e famiglie.
Questa è l'immagine che diamo delle istituzioni?

Invito l'Assessore Di Palma Antonella e la Responsabile del Settore Cultura e Biblioteca, Daniela Faiella, ad una maggiore attenzione, vengono pagate anche per questo.
E non da meno, non dimentichiamo che sono mesi e mesi che l'ascensore per accedere ai piani superiori è fuori uso. E se una persona disabile, un anziano, volesse accedervi? Cultura è anche inclusione.
Chi ci deve pensare?
Forza, più impegno e meno bambole da pettinare".

Le contestazioni avanzate dal consigliere riguardano in particolare la presenza di aree esterne poco curate, alcune problematiche relative alle vie di fuga e alle uscite di sicurezza, oltre alla prolungata indisponibilità dell'ascensore che consente l'accesso ai piani superiori della struttura.

Un tema, quest'ultimo, che secondo Avagnano investe direttamente il diritto all'accesso ai servizi culturali da parte delle persone con disabilità e degli anziani, richiamando il principio dell'inclusione come elemento fondamentale dell'offerta culturale cittadina.

La denuncia politica riaccende così il dibattito sulle condizioni delle strutture pubbliche e sulla necessità di garantire standard adeguati di manutenzione, sicurezza e accessibilità. Resta ora da vedere se alle segnalazioni seguiranno verifiche e interventi da parte dell'amministrazione comunale e degli uffici competenti.

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