banner agro

"Sarno Servizi Integrati", la neonata azienda finisce già nelle mani della Corte dei Conti

15 Aprile 2021 Author :  

di Danilo Ruggiero 

È nata “Sarno Servizi Integrati”: la prima municipalizzata dell’Ente comunale di Sarno. Caos in aula durante le votazioni . Alla fine, però, la spunta la maggioranza del sindaco Giuseppe Canfora che approva la proposta di delibera per la costituzione di un’azienda speciale.

È cosi, con un consiglio comunale durato fino a tarda serata, la maggioranza di Centrosinistra ha approvato l’atto costitutivo e lo statuto della nascente speciale “Sarno Servizi Integrati” la società a capitale pubblico che dovrà occuparsi di garantire svariati servizi pubblici quali la manutenzione degli immobili comunali, impianti sportivi, di arterie stradali e della gestione delle aree di sosta a pagamento e dei servizi cimiteriali. Ma anche di cultura, eventi e servizi scolastici. La seduta dell’assise, iniziata alle ore 18.30, è terminata intorno all'una della notte con quasi sei ore di interminabili interventi e confronti tra i vari esponenti politici.

Alla fine, la proposta è stata approvata con i soli voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e c'è stato l'intervento conclusivo del primo cittadino di Sarno Giuseppe Canfora "Ho ascoltato con interesse gli interventi di tutti i consiglieri. Ma sentire certe affermazioni da parte di alcuni consiglieri di minoranza (in sintesi, durante gli interventi, l'azienda speciale è stata etichettata come "un carrozzone politico") è un’offesa per la nostra città- ha affermato il sindaco- Quello che stiamo facendo non è per noi, ma è per tutti ed è stato fatto per il paese. Oggi battezziamo un neonato. La nascente azienda è una municipalizzata che lavorerà per il pubblico e per il Comune di Sarno. Al suo interno ci saranno persone serie, capaci e con esperienza".

Segnalazione alla corte dei conti 

 

L'alba del giorno dopo, non sono mancate le reazioni in città. In primis, da parte dei consiglieri di opposizione Giovanni Montoro, Giovanni Cocca, Giuseppe Agovino, Antonello Rega, Maria Rosaria Aliberti, Sebastiano Odierna, Walter Giordano, Domenico Crescenzo che hanno espresso un'analisi condivisa “Si tratta della peggiore scelta amministrativa degli ultimi 20 anni. Nell'atto vi sono violazioni della normativa vigente, carenza di motivazioni, assenza del rispetto dei principi di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione e le previsioni relative al Piano Economico Finanziario sono chiaramente irrealizzabili e non rispettose dei criteri prudenziali. Per tali motivi, sarà presentata una segnalazione alla Sezione di Controllo della Procura della Corte dei Conti. La costituzione di un'azienda speciale provocherà un aumento esponenziale dei costi relativi al personale, con un evidente spreco di risorse pubbliche. Il nuovo assessore alle finanze ed il sindaco hanno inaugurato una stagione amministrativa del tutto fallimentare".

Critiche e attacchi anche dai gruppi esterni a Palazzo San Francesco

Critiche sono arrivate anche dall’esterno di Palazzo San Francesco. Enrico Sirica, portavoce cittadini di Fratelli d'Italia dichiara: "Ed anche a Sarno giunge il cosidetto "capitalismo municipale e le esternalizzazioni fredde" la tendenza ad impegnare risorse economiche e a giocare reputazioni politiche, tuttavia non basta la costituzione di una società per realizzare innovazioni, tant'è che la giurisprudenza europea e nazionale la prescrive strettamente condizionata all’ente proprietario e committente, dunque è illogico costituire una società se questa poi non si comporta come un’impresa prorpio perchè una parte importante del controllo sulla stessa verrà esercitato attraverso i poteri di nomina del consiglio di amministrazione e dei dirigenti".

Franco Annunziata, esponente della "Buona Destra" ha chiosato «L'altra sera si è consumata una di quelle sedute destinate ad incidere sulla vita di una Comunità per i prossimi anni. La nostra amministrazione non contenta dei disastri prodotti in altri campi si è lanciata in una nuova operazione molto pericolosa, della quale non sono per nulla chiari i benefici».

Vincenzo Sirica di “Azione” «Nel contratto di servizio si indica inspiegabilmente il Tribunale di Salerno quale foro competente per eventuali controversie e non quello di Nocera Inferiore. Ipotizziamo un copia e incolla mal riuscito più che scelte ponderate. Ma il fatto più grave è l’assenza di una dimostrazione del risultato economico di gestione. L’azienda produrrà deficit per 324 mila euro all’anno».

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2