Stampa questa pagina

Matrimoni al sud, tra tendenze e folklore

20 Dicembre 2018 Author :  

Quasi un luogo comune, un modo di dire che è entrato di diritto nel linguaggio correntemente parlato. Il matrimonio al sud Italia è un qualcosa di noto universalmente, non soltanto nel nostro paese: un insieme di tradizioni, folklore, abitudini ed usanze che rendono unica una cerimonia nel meridione.
Per alcuni si tratta del fenomeno culturale più italiano che si possa trovare, nostrano per eccellenza. E si parla qui di matrimonio a 360 gradi come percorso che va dalla promessa al fidanzamento ufficiale fino allo scambio degli anelli.
Un qualcosa di romanzato che non a caso nel corso degli anni è stato alla base di tantissimi film e romanzi anche di un certo successo. Tradizioni ed anche un pizzico di scaramanzia che è tipicamente italiano. A questo, per restare molto più su aspetti concreti, si aggiungono poi location da favola che possono essere scelte in tutto il sud Italia come sede del proprio matrimonio. Casali, ville d’epoca, masserie, scorci mozzafiato, dimore storiche: moltissime location tra le quali scegliere, alcune delle quali possono essere ammirate su portali di foto di matrimonio come ad esempio
https://www.igoralbanese.com/, sito di un wedding photographer specializzato in cerimonie in Italia.
Quali sono le tradizioni principali? Partiamo dalla scaramanzia: di martedì e di venerdì non ci si sposa, come da adagio popolare italiano tramandato di generazione in generazione. Oggi sono molti coloro che scelgono di sposarsi a ridosso del weekend contravvenendo a questa direttiva; al sud tuttavia la scaramanzia è piuttosto presente quindi meglio optare per un altro giorno.
Sempre in tema di scaramanzia, assoluto divieto di rivelare qualsiasi informazione sull’abito della sposa; soprattutto al futuro marito, che deve attendere di essere raggiunto all’altare per scoprirne i dettagli. Passiamo poi alla serenata, che il futuro marito deve regalare alla sposa il giorno prima del matrimonio recandosi sotto il suo balcone: un’immagine un po’ desuete che nella modernità trova nuova linfa diventando una vera e propria festa di quartiere con balli, canti e libagioni.
Il giorno del matrimonio, una volta indossato l’abito, la sposa non dovrà guardarsi allo specchio, sempre secondo tradizione popolare legata alla scaramanzia. In alcune regioni del sud si prevede che la sposa debba rompere un piatto sulla soglia di casa ad indicare la rottura con la vita vecchia.
Una volta terminata poi la cerimonia, spazio al ricco buffet che tradizionalmente è il momento più atteso: i rinfreschi al sud possono durare ore, offrendo agli invitati ogni tipo di prelibatezza spesso immersi in un contesto suggestivo, come tutto il sud Italia può offrire.

Articoli correlati (da tag)