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Terra fuochi: indagine epidemiologica, criticità per rifiuti

11 Febbraio 2021 Author :  
"L'indagine ha evidenziato delle criticita' relative all'impatto dei rifiuti sulla salute. Questo conferma la necessita' di sviluppare un sistema di sorveglianza epidemiologica integrata con dati ambientali nell'intera area della Regione Campania e in particolare nelle province di Napoli e Caserta, in modo da individuare appropriati interventi di sanita' pubblica, a partire da azioni di bonifica ambientale". Cosi' il presidente dell'Istituto Superiore di Sanita', Silvio Brusaferro, commenta il Rapporto conclusivo dei lavori svolti in base all'accordo stipulato nel 2016 tra la Procura di Napoli Nord con l'Istituto Superiore di Sanita' finalizzato allo scambio di dati ed informazioni derivanti dalla sorveglianza epidemiologica della popolazione residente nel Circondario di Napoli Nord, con specifico riferimento agli eccessi della mortalita', dell'incidenza tumorale e dell'ospedalizzazione per diverse patologie, che ammettono fra i loro fattori di rischio accertati o sospetti, l'esposizione a inquinanti. "Per tutte le azioni di prevenzione e bonifica, condivise con le Autorita' e le popolazioni coinvolte - aggiunge Brusaferro - l'Istituto e' pronto a collaborare con le Autorita' e le Istituzioni locali e regionali". Il lavoro di raccolta ha permesso di caratterizzare il territorio di ciascuno dei 38 comuni di competenza della Procura della Repubblica di Napoli Nord. Le principali considerazioni contenute nel Rapporto conclusivo evidenziano che "il territorio, con una superficie totale di 426 km2, e' interessato dalla presenza di 2.767 siti di smaltimento controllato o abusivo di rifiuti, anche pericolosi, in 653 dei quali risultano anche avere avuto luogo combustioni illegali". Nei comuni dell'area in esame, 2354.845 abitanti, pari al 37% della popolazione, risiede entro 100 metri da almeno un sito, ma spesso da piu' di uno, e questo determina una molteplicita' di fonti di esposizione pericolose. Si tratta palesemente di una elevatissima densita' di sorgenti di emissioni e rilasci di composti chimici pericolosi per la salute umana. Seppure il fenomeno sembra essere diffuso nell'intera area, le popolazioni residenti in alcuni comuni esperiscono un rischio maggiore di esposizione ai contaminanti emessi/rilasciati da siti di smaltimento di rifiuti." E' emerso dunque un maggior rischio per alcune patologie nei comuni maggiormente impattati da siti di rifiuti. In particolare, "la mortalita' e l'incidenza per tumore della mammella e' significativamente maggiore tra le donne dei comuni inclusi nella terza e quarta classe dell'indicatore di esposizione a rifiuti (livello di rischio da rifiuti maggiore) rispetto ai comuni della prima classe, meno impattati dai rifiuti; l'ospedalizzazione per asma nella popolazione generale e' significativamente piu' elevata, sia negli uomini che nelle donne, nei comuni maggiormente impattati dai rifiuti (terza e quarta classe dell'indicatore comunale di esposizione a rifiuti); la prevalenza dei nati pretermine e' significativamente piu' elevata nei comuni della seconda, terza e quarta classe dell'indicatore, rispetto alla prima; la prevalenza di Malformazioni Congenite (MC), nel loro complesso, e' significativamente piu' elevata nei comuni della Classe 4 dell'indicatore IRC (piu' impattati da rifiuti), rispetto alla prima. Nei comuni della classe 4 di IRC e' maggiore anche la prevalenza delle MC dell'apparato urinario; nella popolazione della classe di eta' tra 0 e 19 anni, l'incidenza di leucemie e i ricoverati per asma". Questi risultati "evidenziano - cosi' vome scrive la Procura - l'urgenza di specifici interventi: bloccare qualsiasi attivita' illecita e non controllata di smaltimento di rifiuti, bonificare i siti con rifiuti e le aree limitrofe che possono essere state interessate dai contaminanti rilasciati da questi siti; incentivare un ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti, attualmente gia' attivo in alcune aree della Regione Campania; attivare un piano di sorveglianza epidemiologica permanente delle popolazioni; implementare interventi di sanita' pubblica in termini di prevenzione-diagnosi-terapia ed assistenza".

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