Inquinamento Fiume Sarno, sit in della Lega sul Rio Palazzo

30 Maggio 2020 Author :  

Sit-in della Lega stamane a Sarno per portare l'attenzione sull'ennesimo sversamento che mortifica uno dei fiumi piu' inquinati d'Europa. Presenti l'europarlamentare, Lucia Vuolo, il coordinatore della provincia di Salerno, Nicholas Esposito e il coordinatore nonche' consigliere comunale di Sarno, Walter Giordano, oltre al capogruppo Lega a Sarno, Sebastiano Odierna, e Giovanni Vergati, coordinatore a San Valentino Torio. Nonostante la pioggia, gli esponenti europei e provinciali della Lega hanno potuto annunciare una serie di iniziative a partire dall'interrogazione che sara' presentata nei prossimi giorni a Bruxelles, ma anche una serie di azioni mancate da anni ed a cui e' necessario dare seguito nell'immediato. "Durante il periodo di chiusura imposto dall'emergenza Coronavirus, abbiamo scoperto che il fiume Sarno puo' avere acque splendide e trasparenti. Da quando tutto e' ripreso, a valle, dopo neanche due settimane - dicono - le acque stanno tornando al loro orribile grigiore, nell'indifferenza della politica regionale". "Sto preparando un'interrogazione denuncia per capire cosa sia successo e cosa possiamo fare. L'obiettivo e' ridare dignita' ai territori e il rispetto delle norme?, ha detto l'europarlamentare Lucia Vuolo. "L'Europa ha stanziato tanto affinche' ci fosse una risanamento dei luoghi. Ma se l'uomo non prende provvedimenti concreti per chiudere quello che distrugge - conclude - e' totalmente inutile. Di chiacchiere se ne sono fatte tante come anche di passerelle, il popolo e' stanco".

Walter Giordano segretario della Lega a Sarno: "Chiediamo controlli e azioni concrete, basta con la propaganda" 

"In questi giorni il corso del fiume Sarno si è presentato in condizioni orribili. Nel Rio Palazzo sono stati sversati liquami di colore bluastro che hanno destato grande preoccupazione nei cittadini sarnesi. spiega il segretario del circolo di Sarno della Lega Walter Giordano -  
Il lockdown di due mesi necessitato dall'emergenza sanitaria da Covid-19 ha inequivocabilmente dimostrato che la causa principale dell'avvelenamento del nostro fiume è rappresentata dagli sversamenti illeciti e degli scarichi abusivi.
Durante questo periodo, in cui l'opera dell'uomo ha subito una battuta di arresto, la natura si è riappropriata del suo respiro vitale e lungo molti tratti del corso fluviale, conosciuto come il più inquinato d'Europa, abbiamo visto acque limpide e l'assenza degli abituali odori nauseabondi.
Al ritorno ad una quasi normalità intervenuta da poche settimane, sembra di essere ritornati al triste punto di partenza. Le acque sono ritornate torbide e gli odori malsani. Una situazione che viviamo ormai da anni, nonostante le nostre sistematiche segnalazioni e azioni politiche.
La Regione Campania, il Parco Regionale del Fiume Sarno e gli Enti deputati a livello centrale non hanno posto in essere alcuna azione davvero concreta per l'ambiente e la salute dei cittadini residenti nei territori attraversati dal corso d'acqua.
In un consiglio comunale monotematico celebratosi pochi giorni avente ad oggetto il divieto di installazione di nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti a Sarno, nel quale Lega ha ovviamente partecipato manifestando la propria ferma volontà affinché nuove autorizzazioni per tali attività non vengano più concesse, abbiamo evidenziato ancora una volta la totale assenza di controlli e di ogni attività consequenziale da parte di questa amministrazione in merito al fenomeno degli sversamenti abusivi ed illeciti.
Se De Luca soffre di ordinanzite cronica come lo ha dimostrato durante questo periodo di emergenza, possiamo viceversa affermare che raramente i poteri del nostro Sindaco si sono esplicati attraverso ordinanze. Piuttosto, e ciò lo constatiamo in relazione al tema degli sversamenti abusivi e illeciti, il nostro sindaco invece soffre di una forma di denuncite tardiva, nel senso che si limita esclusivamente a denunciare alle Autorità preposte gli eventi che compromettono la nostra salute solo quando è troppo tardi ormai, solo quando la situazione è talmente evidente che in caso contrario ci sarebbe una palese "culpa in vigilando" e preferibilmente in prossimità delle campagne elettorali, pertanto senza esplicare quelle prerogative che la legge gli riconosce in quanto massima autorità sanitaria locale e che potrebbero condurlo più incisivamente a ordinare l'occlusione delle fonti di sversamento.
Bastano semplici foto scattate lungo il corso del nostro fiume e un semplice sistema di geolocalizzazione per individuare gli sversamenti abusivi. Basterebbe notare dove il fiume sovente cambi il proprio colore e il proprio odore lungo il proprio corso per individuare lo sversamento. Ciò che stiamo chiedendo quindi è che vengano individuati i punti di sversamento da parte degli enti preposti, i quali hanno i mezzi e le possibilità per farlo affinché, previo il censimento degli scarichi, vengano individuati e sanzionati coloro che stanno determinando questo scempio.
Ahimè l'amministrazione sarnese targata PD insieme al governatore della Regione continuano a fare solo propaganda. I loro slogan elettorali alla Lega non interessano, men che meno ai cittadini sarnesi. Ciò che chiediamo pertanto con questa azione politica sono controlli e ogni azione consequenziale in un territorio martoriato da neoplasie che hanno strappato via giovani e meno giovani vite".

Punto Agro News

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