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Putin: 'Presto per vedere Biden' 'Gli italiani lascino l'Ucraina'

21 Febbraio 2022 Author :  

I separatisti della Repubblica di Donetsk dicono che l'ospedale e una centrale elettrica sono stati colpiti dai mortai delle "truppe ucraine della 54/a Brigata meccanizzata" e che è stato ucciso un miliziano.

"Una granata ucraina ha distrutto un valico di frontiera russo", incalza Mosca, nonostante Kiev neghi tutto.

Il Cremlino definisce "prematuro" il vertice Biden-Putin di cui ha parlato Macron e convoca il Consiglio di sicurezza. Scholz telefonerà a Putin. Parigi cancella i voli con Kiev. Sono 61mila i civili in fuga dal Donbass ora in Russia. Borrell annuncia che l'Ue ha pronti le sanzioni per la Russia e 1,2 miliardi di aiuti all'Ucraina sotto forma di prestiti. "Accordo di principio" tra Ue e Kiev per una "missione di formazione militare consultiva in Ucraina", ma "non si tratta di forze di combattimento".

ORE 13.50 - Unhcr,comportamenti inaccettabili a frontiere Ue
Il trattamento riservato troppo spesso ai migranti alle frontiere europee "è legalmente e moralmente inaccettabile e deve finire" al più presto. Si tratta di pratiche "deplorevoli che ora rischiano diventare normali". Questo l'allarme lanciato dall'Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi alla luce delle testimonianze raccolte da migliaia di persone che hanno denunciato "minacce, intimidazioni, violenze e umiliazioni" subire alle frontiere di quella che sempre più appare come una 'fortezza Europa'.

ORE 13.17 Di Maio: chiediamo agli italiani di lasciare l'Ucraina
"La situazione delle ultime ore ci preoccupa molto, l'Italia è in massima allerta per affrontare gli eventi con la massima preparazione. La nostra ambasciata a Kiev sta effettuando diverse prove evacuazione del personale e sta chiedendo a tutti gli italiani in Ucraina di lasciare il Paese, ma l'ambasciata resta aperta e pianamente operativa, perché vogliamo dare un segnale di vicinanza al popolo ucraino e crediamo nella diplomazia. Sulle sanzioni l'Italia si coordinerà con i propri alleati e con gli altri Paesi Ue. E' chiaro che lavorare ad una soluzione diplomatica come stiamo facendo adesso significa evitare le sanzioni, ad ogni modo - in generale, non su questo punto specifico - non escludo altre azioni dell'Ue nei prossimi giorni per favorire la soluzione diplomatica". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi di Maio dopo il consiglio affari esteri a Bruxelles.

ORE 13.00 : Eliseo, il summit con Biden è possibile, Putin ora scelga
Un vertice tra il presidente Usa Joe Biden e quello russo Vladimir Putin "è possibile", Putin "deve fare la sua scelta". L'Eliseo commenta così la possibilità di un incontro sull'Ucraina tra il leader russo e quello americano. La situazione legata alla crisi tra Russia e Ucraina resta "molto pericolosa" e le parti "camminano sul crinale": è quanto affermano fonti dell'Eliseo, dopo aver detto che oggi unire le parti Joe Biden e quello russo Vladimir Putin "è possibile" e spetta ora a l presidente russo Vladimir Putin "deve fare la sua scelta".

ORE 12.35: Kiev, accordo su una missione di addestramento militare Ue
L'Ucraina e l'Unione europea hanno raggiunto "un accordo di principio" sulla creazione di una missione di formazione militare consultiva in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba a Bruxelles precisando che "non si tratta di forze di combattimento". "Si tratta di un nuovo capitolo della cooperazione fra l'Ucraina e l'Ue, i parametri di questa missione e la sua messa a terra devono ancora essere discussi. Ma è d'importanza cruciale che si apra questa nuova fase nella nostra relazione", ha aggiunto Kuleba.

ORE 11.50 - Separatisti, colpiti ospedale e centrale a Donetsk
Le milizie separatiste della autoproclamata repubblica di Donetsk, nell'est dell'Ucraina, hanno detto che l'ospedale centrale e una centrale elettrica nell'omonimo capoluogo di Donetsk sono state colpite da un bombardamento di mortai compiuto da truppe ucraine della 54/a Brigata meccanizzata. Lo riferisce l'agenzia Interfax. "Danni" non precisati sono stati inflitti alle due strutture, secondo la stessa fonte. Oltre 21.000 persone sono rimaste oggi senz'acqua nella autoproclamata Repubblica di Donetsk, nell'est dell'Ucraina, a causa di un bombardamento che ha colpito un impianto idrico. Lo riferiscono le autorità locali, citate da Interfax, aggiungendo che per questo è stato proclamato uno stato d'emergenza in tutto il territorio della Repubblica.

ORE 11.23 - Air France annulla i voli di domani fra Parigi e Kiev
La compagnia aerea francese Air France ha annunciato l'annullamento dei suoi voli previsti per domani fra Parigi e Kiev, nell'ambito della crisi in Ucraina.

ORE 11:03 Mosca, granata ucraina ha distrutto valico frontiera russo. Kiev nega
Una granata ucraina ha distrutto un valico di frontiera russo. A lanciare l'accusa sono i servizi di sicurezza di Mosca. L'esercito ucraino nega di aver bombardato un valico di frontiera al confine russo. L'accusa di aver lanciato una granata che ha distrutto il valico di frontiera era arrivata stamane dai servizi di sicurezza di Mosca. Un portavoce delle forze armate ucraine a Kramatorsk, nell'est dell'Ucraina, ha smentito le indicazioni provenienti da Mosca secondo cui sarebbero stati esplosi colpi di artiglieria contro un posto di frontiera russo nel settore di Rostov. "Non possiamo impedire loro di produrre queste false informazioni, ma insistiamo sul fatto che noi non spariamo contro infrastrutture civili o contro la regione di RTostov" in Russia, ha detto all'Afp Pavlo Kovalchuk.

ORE 10:23: Donetsk denuncia, 'scontri con sabotatori ucraini'
L'autoproclamata repubblica di Donetsk (Dpr), nel Donbass, citata dalle agenzie russe Interfax e Tass, denuncia combattimenti in corso con un "gruppo di sabotatori" ucraini, che sarebbero riusciti a far saltare in aria un deposito di munizioni di artiglieria dei miliziani filorussi. "Un gruppo di sabotatori ostili è penetrato nel distretto di Novoazovsk della Dpr alle 08.10 (le 06.10 italiane, ndr) di oggi. Combattimenti sono in corso", dichiara, citato dall'agenzia, il ministero per la sicurezza dell'entità separatista del Donbass. Uno dei "sabotatori", scrive ancora Interfax, citando il comunicato dei filorussi, sarebbe saltato in aria durante un tentativo di piazzare esplosivo sui binari vicino al terminal ferroviario di Donetsk. "Una borsa con altri esplosivi è stata trovata accanto ai resti del terrorista", dice ancora il comunicato.

ORE 10:05: Cremlino, la tensione nel Donbass continua a salire La tensione nel Donbass continua a salire. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta la Tass

ORE 10:00: Putin riunisce consiglio straordinario sicurezza
Il presidente russo Vladimir Putin terrà oggi una seduta straordinaria del Consiglio di sicurezza russo: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. "Il presidente Putin convocherà una riunione del Consiglio di sicurezza della Russia. Si tratta di un consiglio di sicurezza esteso", ha detto ai giornalisti. "Inoltre è previsto che oggi il presidente abbia una serie di colloqui telefonici internazionali", ha aggiunto Peskov.

ORE 9:50: Cremlino, prematuro un summit Putin-Biden
Il Cremlino definisce "prematura" l'organizzazione di un vertice Biden-Putin sull'Ucraina. . Il Cremlino non esclude la possibilità di colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente americano Joe Biden, ma afferma che al momento non ci sono piani in tal senso. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Naturalmente noi non escludiamo" la possibilità di tenere dei colloqui, "se necessario certamente i presidenti di Russia e Usa in ogni momento possono prendere la decisione di avere dei contatti per telefono o di persona. Questa sarà una loro decisione", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo Interfax, aggiungendo allo stesso tempo che al momento non è prevista l'organizzazione di un summit del genere. "L'incontro - ha affermato Peskov - è possibile se i leader dei due Paesi lo riterranno opportuno, al momento vi è chiara comprensione sulla necessità di continuare il dialogo a livello di ministri".

ORE 9.18 - Baerbock, urgente sedersi al tavolo negoziale
"Lancio un appello urgente a sedersi al tavolo negoziale". Lo chiede la ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock arrivando al consiglio degli affari esteri a Bruxelles parlando della crisi ucraina. "Osserviamo con attenzione cos'è e cosa sono le provocazioni, le informazioni errate e le azioni di bandiera e non ci lasciamo coinvolgere", invita. "Questo gioco davvero irresponsabile del governo russo con la popolazione civile dei territori occupati è irresponsabile", segnala anche Baerbock segnalando che "quello che abbiamo vissuto nelle ultime 72 ore" è "una cosa difficile da immaginare". La ministra tedesca ha poi stigmatizzato in particolare le interruzioni all'approvvigionamento idrico e dell'elettricità alla popolazione civile: "Tutto ciò è responsabilità del governo russo", ha detto.

ORE 9.10: Kiev, chiediamo all'Ue d'imporre alcune sanzioni già ora
"Oggi ci aspettiamo delle decisioni, non solo dei messaggi politici. Ci sono tutte le ragioni per imporre una parte delle sanzioni già ora". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba arrivando a Bruxelles per il consiglio Affari Esteri. "L'Ucraina è sotto attacco dal 2014 e quello che stiamo vedendo ora è un'operazione ibrida, con l'aumento delle truppe ai nostri confini, cyberattacchi, guerra d'informazione".

ORE 8:35: Borrell, bene summit Biden-Putin, sosteniamo la diplomazia
L'Ue sostiene l'ultimo sforzo diplomatico di Emmanuel Macron, che nella notte ha annunciato di aver concordato un summit tra il presidente americano Joe Biden e Vladimir Putin. "Incontri al livello dei ministri, summit dei leader, qualunque sforzo diplomatico che serva ad evitare la guerra per noi va bene", ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell prima del Consiglio affari esteri.

ORE 7.47: Mosca, 61.000 profughi Donbass entrati in Russia
E' arrivato a circa 61.000 il numero di civili in fuga dalla regione ucraina del Donbass, che sono riparate in Russia, nella regione di Rostov, dopo l'evacuazione ordinata venerdì dai leader delle autoproclamate repubbliche filorusse di Lugansk e Donetsk. Lo rivela stamani il ministro russo per le emergenze, Alexander Chupriyan in una conferenza stampa, citato dall'agenzia Tass. Altre due regioni russe hanno proclamato stamani lo stato d'emergenza per l'arrivo di profughi evacuati dalla regione ucraina del Donbass: si tratta di quelle di Penza e di Saratov, che si sono rese disponibili ad accogliere fra i 500 e i 1.500 profughi a testa. Lo scrive l'agenzia Interfax, che dice che, oltre a quella di Rostov e le due nuove, avevano già proclamato lo stato d'emergenza anche le regioni di Ryazan, Volgograd, Voronezh e Kursk. In quest'ultima, fanno sapere le autorità locali, è arrivato un treno con 525 civili dal Donbass. Nella regione di Rostov, secondo il governo di Mosca, sono già entrati circa 61.000 civili dall'Ucraina.

ORE 7.39: Lugansk mobilita uomini 'volontari' over-55
Il leader dell'autoproclamata repubblica filorussa di Lugansk, nel Donbass, Leonid Pasechnik, ha firmato un decreto che indice la mobilitazione 'volontaria' degli uomini di oltre 55 anni, nell'ambito della mobilitazione generale (dai 18 ai 55 anni) e della legge marziale proclamata durante il fine settimana. Lo fa sapere l'agenzia russa Tass.

ORE 7.29 Nuovi scambi di fuoco, 'morto miliziano Donetsk'
Il Donbass è stato teatro di nuovi scambi di fuoco con l'esercito Ucraino, secondo quanto afferma stamani l'autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk, che, citata dall'agenzia Interfax, denuncia la morte di un suo miliziano e il ferimento in modo grave di altri due.

ORE 2.42 Casa Bianca, incontro Biden-Putin se non scatta invasione
Joe Biden "ha accettato in via di principio un incontro con il presidente Putin" a patto che nel frattempo "non sia avvenuta un'invasione" dell'Ucraina. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki dopo l'annuncio dell'Eliseo di un vertice tra i leader americano e russo.

ORE 2.22 Putin e Biden, sì a vertice proposto da Macron
Il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Joe Biden hanno "accettato in linea di massima" di incontrarsi a un vertice, proposto dal loro omologo francese Emmanuel Macron e che "si potrà tenere solo se la Russia non invaderà l'Ucraina": lo ha annunciato l'Eliseo. Il vertice sarebbe poi esteso a "tutte le parti in causa" e si concentrerebbe su "sicurezza e stabilità strategica in Europa", ha precisato la presidenza francese, aggiungendo che la preparazione dell'incontro Usa-Russia inizierà questo giovedì. (Ansa)

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