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Brucellosi bufalina, da giunta campana ok nuovo piano eradicazione

09 Marzo 2022 Author :  
E' stato approvato dalla Giunta regionale della Campania il "Programma obbligatorio di eradicazione dalle malattie infettive delle specie bovina e bufalina", che sostituisce integralmente il Piano in vigore dal 2019. Nel nuovo documento sono indicate le misure specifiche da attuare per debellare la tubercolosi e la brucellosi in Provincia di Caserta e in tutte le aree della Regione Campania identificate come "aree cluster" di infezione. "E' un risultato davvero importante - ha affermato l'assessore all'Agricoltura Nicola Caputo - che è stato possibile conseguire grazie all'impegno comune dei numerosi soggetti coinvolti, e soprattutto grazie alla costante attenzione al tema riservata dal Presidente Vincenzo De Luca, che ha più volte indicato la necessità di puntare alla eradicazione definitiva delle infezioni che colpiscono parte dei nostri allevamenti, per approdare quanto prima alla realizzazione di stalle-modello con altissimi standard di biosicurezza e controllo". Il documento "è stato discusso a più riprese con i rappresentanti degli allevatori nei vari incontri svolti presso i nostri uffici e presso le aziende, è stato condiviso con il Ministero della Salute, ed è stato infine integrato con le osservazioni del Centro di Referenza Nazionale per le brucellosi di Teramo, per arrivare ad una formulazione che, partendo dalle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie e scientifiche, tiene in conto anche le esigenze segnalate dal territorio. Sono infatti state recepite molte delle richieste avanzate dagli operatori, tra cui ad esempio l'attivazione di procedure di autocontrollo in stalla". I punti chiave del nuovo Programma di Eradicazione prevedono l'introduzione dell'obbligo vaccinale nell'area "cluster" dei quattro Comuni a maggiore concentrazione di focolai per i capi tra i sei ed i nove mesi di età; l'introduzione facoltativa del vaccino nei Comuni dell'area "buffer"; incremento della frequenza dei controlli negli allevamenti che presentano focolai di infezione; riduzione dei tempi di diagnostica; stalle contumaciali e attività di autocontrollo. Il Programma, che si compone di vari interventi, è immediatamente operativo. Nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per l'autorizzazione da parte della Commissione Europea all'avvio del percorso vaccinale.