"Come rapporto tra il numero di cittadini e la percentuale di dipendenti e posti letto nella sanita', la provincia Caserta e' stata la provincia piu' penalizzata, rispetto ad altri territori come Salerno. Questo squilibrio bisogna sanarlo, e noi lo stiamo facendo, ma per farlo bisogna prendere precise scelte politiche e una visione di cio' che si vuole fare". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca all'ospedale di Marcianise "Anastasia Guerriero", dove sono stati inaugurati i reparti di terapia intensiva e il centro di oncofertilita' per la procreazione medico-assistita. "Caserta - ha aggiunto De Luca - e' stata per anni la provincia piu' marginalizzata della Campania, ma ora le cose sono cambiate. Abbiamo risanato con difficolta' e con un lavoro molto faticoso il bilancio superando il commissariamento nella sanita', e abbiamo cosi' avuto accesso a 1,3 miliardi di euro per l'edilizia ospedaliera. A Caserta abbiamo assegnato 400 milioni di euro, non solo per Marcianise ma anche per un ospedale quasi al confine della regione come Sessa Aurunca, cui abbiamo destinato 60 milioni di euro; li' non ho alcuna base elettorale, eppure lo abbiamo fatto perche' era giusto farlo".