Arrivano le reazioni della politica locale alla notizia che le ditte scafatese Igiene Urbana e Helios sono coinvolte in un'inchiesta della Procura di Velletri . L'inchiesta ha portato all'arresto dei vertici delle due società che da tempo intrattengono rapporti con molte amministrazioni comunali tra cui anche quella di Scafati. Tuttora la ditta finita sotto inchiesta gestisce a Scafati lo smaltimento del multimateriale mentre fino al 31 dicembre 2015 si occupava anche della raccolta dell'umido. Un'altra società, la A.M.tecnology invece ha vinto l'affidamento per il servizio di spazzamento con nolo a caldo (fornitura di mezzi, operai compresi) per un anno a partire da questo mese. La ditta Helios poi, è proprietaria di un sito di stoccaggio in via Galileo Ferraris che da sempre è oggetto di proteste da parte dei residenti per gli odori nauseabondi che fuoriescono dal sito. Sono decine e decine di comuni che vengono a scaricare i loro rifiuti in via Ferraris e spesso la situazione è stata molto tesa “nell'eterna lotta” tra residenti e aziende.
Sul caso:
MARIO SANTOCCHIO consigliere comunale del gruppo Fratelli D'Italia:" Da tempo stiamo dicendo che questa società non poteva sorgere in quel posto perchè svolge una attività incompatibile con la normativa del Pip con il silenzio dell'amministrazione, certo che e' anomalo questo comportamento – spiega - Va detto senza mezzi termini che la Helios e l'Igiene Urbana hanno trovata una grande disponibilità' a Scafati, dal Comune all'Acse spa. Andrebbe verificato se Aliberti o societa' riconducibili alla sua famiglia hanno rapporti professionali , se così fosse la situazione meriterebbe attenzione e approfondimenti da parte degli organi competenti. Aliberti parla bene e razzola male”.
SCAFATI IN MOVIMENTO : "Domani ci recheremo all'Acse per poter sapere di preciso quali servizi fornisce l'Igiene Urbana alla partecipata comunale. Dalle accuse che giungono dalla procura laziale, la Helios e l'Igiene Urbana sembrerebbero aver adottato pratiche scorrette per avere maggiori introiti nel settore rifiuti. Chiederemo i nominativi delle ditte che si occupano dello smaltimento dei vari tipi di rifiuti e quali siano gli introiti per ogni codice di selezione dei vari rifiuti che diventano risorse: ferro,rame,alluminio etc. Inoltre chiederemo quali sono le modalitá di calcolo, che permetteno di stimare la quantitá di rifiuti che i cittadini scafatesi producono, e chi è delegato a quantificarli. Non possiamo nascondere i nostri dubbi dopo che questa ditta, che ha sempre avuto a che fare con il nostro comune, usava metodi a quanto sembra molto anomali per trarre profitto proprio come è accaduto nel comune laziale. La nostra città nella raccolta della differenziata è calata radicalmente negli anni con un conseguente aumento della tassa sui rifiuti. Tutto questo ci fa dubitare della gestione dell'esercizio”.