“Oggi a Palazzo San Carlo si è conclusa l'importante procedura di assegnazione del bene confiscato alla criminalità. Bene fermo lì da troppi anni e per il quale ho ritenuto giusto, insieme alla mia amministrazione, che si procedesse finalmente con il bando pubblico” spiega Salvatore Bottone, sindaco di Pagani “Un atto che dimostra concretezza nella promozione di azioni tese alla diffusione della legalità. Firmato il documento di consegna dell'immobile all'associazione Autismo fuori dal Silenzio che sono certo lavorerà al meglio”. Diventerà un ambulatorio di prima valutazione sull’autismo: si tratta di una abitazione al 5° piano di un palazzo in via Risorgimento a Pagani, appartenuta a Mario Pepe, uno dei primi pentiti di camorra degli anni 90. Molte delle proprietà immobiliari appartenenti al boss Pepe sono state assegnate dalla magistratura al Comune di Pagani che le sta utilizzando a fini sociali affidandole ad associazioni onlus senza scopo di lucro che operano sul territorio e danno testimonianza di affidabilità e di impegno sociale. Già nel 2013 il Comune di Pagani è rientrato in possesso dell’appartamento confiscato al boss Pepe in via Napoli, che, come prevede la legge, devono essere utilizzati per fini sociali. La delibera di confisca per i tre appartamenti del boss Mario Pepe, due in via Napoli e un terzo in via Risorgimento, risaliva al 2000. I locali di via Risorgimento, sequestrati 20 anni fa, torneranno a nuova vita, grazie all’intervento dell’associazione che da anni si occupa del delicato tema dell’autismo. Oltre al centro di consulenza specialistica per valutazione, diagnosi e orientamento di intervento nei confronti dei soggetti affetti da questi disturbi, è prevista anche la creazione di una stanza dedicata alla musicoterapia, che rappresenta un valido aiuto per i bambini autistici, in quanto permette l’espressione delle proprie emozioni, dei propri sentimenti e dei propri stati d’animo, attraverso un canale non verbale, e favorisce l’inizio di un processo di apertura in questi bambini che sono, in origine, totalmente chiusi al mondo esterno.