Sarno, vandalizzati gli spogliatoi e la sala stampa dello stadio comunale "Felice Squitieri". L'ennesimo atto vandalico nella città di Sarno dove appena la scorsa settimana sono stati presi di mira i muri del centro storico e qualche tempo fa, in più occasioni, il teatro De Lise di Piazza Cinque maggio. Intanto l'allarme microcriminalità cresce.
"Non ci sono giustificazioni per questi atti di puro vandalismo. Azioni di questo genere non nascono per caso. Dietro c'è una regìa per mettere in cattiva luce l'Amministrazione Comunale". Così il sindaco Giuseppe Canfora dopo l'ennesimo raid vandalico ai danni questa volta dello stadio comunale "Felice Squitieri". "Un gesto non isolato, purtroppo. Non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo. In un solo mese nel cimitero si sono verificati già undici furti. Per non parlare delle scritte razziste e offensive sui muri della città e dei rifiuti abbandonati e incendiati". Sul fronte sicurezza, il primo cittadino ha chiesto un incontro urgente con il Prefetto Salvatore Malfi e i rappresentanti delle forze dell'ordine. "Questa mattina - afferma Canfora - mi sono sentito con il Prefetto Malfi per fissare un incontro urgente assieme ai massimi rappresentanti delle forze dell'ordine e il Questore. Bisogna capire fino in fondo se si tratta solo di balordi e di manovalanza criminale oppure se c'è un disegno criminoso che mira a colpire l'Amministrazione Comunale".