Sarno. Microdiscariche, il consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Agovino, chiede l'immediata bonifica e più attenzione all'ambiente nel comune di Sarno. Nella seduta del 30 Giugno 2015 il Consiglio Comunale, con il voto favorevole della sola maggioranza, ha votato il nuovo piano industriale per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. La promessa era di dare ai cittadini un servizio più efficiente. “I mesi scorsi avevo trasmesso all’Amministrazione osservazioni sulla criticità de nuovo piano sulla gestione dei rifiuti, segnalando carenze sia sotto il profilo economico, sia sotto il profilo tecnico – spiega - Nelle interrogazioni, da noi presentate al parlamentino cittadino, non mancavano, come sempre, le proposte ed un'analisi seria del problema rifiuti, ad ulteriore dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che non siamo interessati, di più, a cavalcare strumentalmente, come la vecchia politica insegna, il malumore dei cittadini piuttosto che capire e far capire quali siano le vere questioni in campo e come uscire dall'emergenza in cui l’Amministrazione e per essa il suo assessore stava traghettando i cittadini e l’intero paese. Si ravvisava tra l’altro, che trattandosi di una scelta amministrativa fondamentale , ci si sarebbe aspettato , da chi si professa diverso dal passato , il ricorso ad una forma di consultazione popolare, come previsto, tra l’altro, dall’art. 23 del vigente statuto del comune di Sarno. Avevamo esortato pertanto questa Amministrazione, a voler rivedere quanto approvato, con l’instaurazione di un fattivo tavolo di progettualità con professionalità individuate tra le forze politiche tutte del Consesso cittadino, invitando loro a serbar memoria che le scelte di pochi influenzeranno il modo di vivere di molti. Avevamo previsto che la confutazione negativa , eventuale, di tali suggerimenti, e le conseguenze indotte da cotanto pressapochismo si sarebbe tradotto per cittadini sarnesi in un aggravio delle spese ed un aumento delle difficoltà pratiche. Dello stesso accorato appello erano destinatari tutti i Consiglieri di Maggioranza, in possesso di quel retaggio di buon senso, che avrebbe dovuto far loro percepire , quali sono i reali interessi dei cittadini elettori”. Ma, tutto questo è stato abbondantemente smentito e disatteso secondo Giuseppe Agovino. “Sul nuovo piano dei rifiuti, interessante la raccolta differenziata, l’ Amministrazione, ha operato male, senza alcuna autorevolezza e credibilità, Il Sindaco e l’assessore al ramo si sono limitati a fare continui, inutili e contraddittori interventi sulla stampa anziché darsi da fare per tutelare la salute dei cittadini , emettendo i dovuti provvedimenti immeditati ed urgenti. L’ assessore all’ambiente non è stato capace ad organizzare in maniera adeguata la raccolta differenziata obbligatoria causando così legittimi malumori, disservizi, aggravamento di costi ai danni dei cittadini e dell’ambiente – spiega Agovino - Ma il nostro Sindaco, unitamente ai “devoti consiglieri e consigliori “ non si è reso ancora conto che l’intera Città è sommersa dai rifiuti di microdiscariche sorte in ogni angolo del paese ? Ma si è mai chiesto se i cittadini siano stati indottrinati da un’adeguata campagna informativa ? Di rimando l’amministrazione inasprisce le sanzioni pecuniarie, sapendo bene –anche - l’assessore al contenzioso che se non vi è flagranza di reato le multe comminate ad “intuite persona” non potranno essere mai esatte”. Ecco perchè quindi Agovino chiede al consiglio comunale di poter conoscere “quali attività, quest’Amministrazione, ha intrapreso o intende mettere in atto, per ovviare alle problematiche della malcreata raccolta dei rifiuti ed i costi sostenuti dall’Ente per la bonifica delle micro discariche createsi” conclude il consigliere di Forza Italia.