Non solo nei loro negozi avevano creato un sistema per non pagare l'energia elettrica riducendo all'osso i consumi, ma poi, impuniti, avevano installato lo stesso sistema presso le loro case. Come si fa in una “buona famiglia”, gli interessati avevano condiviso la truffa salva-bollette con i loro familiari ed il risultato, è che nessuno di loro pagava più l'energia elettrica. Insomma, un buco da migliaia di euro per l'Enel e una truffa che costerà caro agli otto finiti nel mirino della polizia. Il nucleo familiare, commercianti del centro città di Sarno, è stato denunciato all'autorità competente.