L'aumento di 10 euro al mese non va proprio giù alle mamme che chiedono un dietrofront. La quota verrebbe in parte ricoperta anche dal Comune, una compartecipazione ancora esigua e che fino al 31 dicembre non sarebbe possibile aumentare ma che dopo sicuramente migliorerà. Intanto dai genitori sarebbero pronte azioni di protesta che servirebbero quanto meno a boicottare il servizio fino alla fine dell'anno.