Ieri, i carabinieri della stazione di Bracigliano, dopo aver monitorato le azioni della 23enne raggiunta dal provvedimento degli arresti domiciliari, hanno potuto appurare che la stessa, ha continuato a svolgere la sua attività di prostituta, attirando altri uomini nella sua abitazione. Questo comportamento reiterato è stato valutato dall’autorità giudiziaria come una palese violazione degli obblighi imposti dalla restrizione degli arresti domiciliari. Dunque, i militari hanno raggiunto l'abitazione della giovane per arrestarla. La 23enne è stata portata presso il carcere di Fuorni, dove sono rinchiusi i due connazionali, Ioan Bilboc di 32 anni, Basko Levente di 25 anni, che sono risultati essere gli esecutori materiali del tentato omicidio.