Stampa questa pagina

Sarno/Nocera: truffe all'Inps, in 21 finiscono nei guai

05 Luglio 2017 Author :  
Affronteranno il processo i ventuno imputati coinvolti nella maxi inchiesta "Mastro Lindo" per le truffe all'Inps: sono tutti accusati a vario titolo di singole truffe in concorso tra loro, in alcuni capi d'accusa in concorso con dei dipendenti presunti infedeli. A processo il prossimo 5 dicembre 2017, Antonio Farina, Giuseppina Latino, Luigi Rossi, Alfonso Toscano e Antonio Toscano, tutti di Nocera Inferiore, i fratelli Donato e Giovanni Napolano, Alfonsina Buonocore, Gerardo Marigliano, Francesca Pepe e Giuseppina Ruocco, tutti di Pagani, Raffaele Papa, Salvatore Capriglione e Nicolina D'Angelo, tutti di Sarno, Alfonso Trapani nato a Nocera e residente ad Angri, Luigia Attianese e Alfonso Bruno, entrambi di Sant'Egidio del Monte Albino, Claudiu Chiturlea, rumeno residente a Sant'Egidio, Ciro Schettino, Anna Di Napoli e Anna Mancino di San Valentino Torio. Il procedimento inizialmente riguardava anche altri soggetti, in particolare imputati dell'accusa associativa e poi giudicati con rito alternativo davanti allo stesso gup che ha firmato il rinvio a giudizio, Paolo Vallante: quell'udienza preliminare comminò in particolare due anni di pena patteggiata con il consenso dell'accusa al paganese Gianluca Santilli, che rispondeva anche di associazione, un anno e due mesi al consigliere comunale di Pagani, Luigi Mongibello, e dieci mesi ad Antonio Lamberti, dipendente Inps, e a Mimma Lamberti, tutti giudicati con rito abbreviato, con l'assoluzione per l'ex consigliere comunale e commercialista paganese, Renato Cascone, e per il cávese Mario Ventre, con il non luogo a procedere per Nicola Giordano.

Articoli correlati (da tag)