Raid e aggressione all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore: presi di mira un’infermiera refertata, un altro aggredito, così come due dottoresse del pronto soccorso. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma. La scintilla che ha scatenato la baraonda è stato l’invito di uscire dal box che una guardia giurata ha rivolto ai parenti di una donna assistita. Le signore non hanno però digerito l’invito ad accomodarsi in sala d’attesa. Hanno, quindi, cominciato ad inveire contro le due dottoresse di turno: un infermiere è intervenuto per sedare gli animi, senza riuscirci. Anzi, ha avuto anche lui la sua parte. Le due signore hanno lasciato i medici e hanno cominciato a prendersela con il paramedico. A quel punto è intervenuta una sua collega, che ha avuto la peggio. I risultati sono stati graffi ed escoriazioni al volto e agli arti: subito è scattata la denuncia. Solo pochi giorni fa un ricoverato in psichiatria ha tentato di colpire con un temperino il medico di turno. Non è chiaro come lo strumento capace di offendere fosse sfuggito ai controlli. Insomma, una situazione davvero insostenibile.