Bufera all'ospedale di Scafati nei giorni scorsi dove, nel reparto di Nefrologia sono intervenuti i carabinieri per dei momenti di tensione tra una paziente con problemi di natura psichiatrica e il personale sanitario. In pratica, alla paziente era stato proposto un cambio turno con trasferimento presso un'altra struttura per effettuare la dialisi.
Il problema però è che questa paziente, poiché è molto legata alla routine della sua vita quotidiana, a seguito della sua patologia, aveva ottenuto l'okay per non cambiare i suoi turni. Però poi alla fine, nonostante le richieste insistenti dei familiari e di uno psichiatra, sembrerebbe che alcuni medici avrebbero insistito per cercare di modificare i turni della sua dialisi con il supporto anche di uno psichiatra.
La donna allora, è andata in escandescenza e quindi è stato necessario l'intervento dei carabinieri per cercare di sedare la situazione.
Il problema della nefrologia dell'ospedale di Scafati è che purtroppo, il personale sanitario è davvero ridotto all'osso. Molto spesso potrebbe anche capitare che quando il personale sanitario viene ridotto a un lumicino, sempre più, decidono di optare per le strutture private.
Quanto più i turni vengono ridotti al limite, di conseguenza i pazienti iniziano a muoversi verso i privati, creando un meccanismo che va soltanto a svantaggio degli utenti e della sanità pubblica. Questo è il risultato dei tagli politici alla sanità: la ricchezza dei privati e i problemi per i pazienti.