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Costiera. Strada da recuperare a Conca dei Marini, assolta la soprintendente, politici e tecnici

28 Settembre 2017 Author :  
È stata assolta, perchè il fatto non sussiste, la soprintendente B.A.P. di Salerno-Avellino, Francesca Casule. Insieme a lei il gup del Tribunale di Salerno, Piero Indinnimeo, ha assolto anche il dipendente della medesima Soprintendenza, Giovanni Villani; il sindaco di Conca dei Marini, Gaetano Frate; il progettista Rodoldo Santelli e la responsabile del procedimento per conto del Comune costiero, Vincenza Amato. Per tutti il pm aveva chiesto la condanna ad un anno ma al termine del rito abbreviato il gup ha aderito alle conclusioni dei difensori, gli avvocati Franco Maldonato (per la Casule e Villani) e Pasquale Buonocore (per gli altri imputati giudicati in abbreviato). È stato, invece, rinviato a giudizio il costruttore Orazio Natale: il titolare e direttore tecnico dell'omonima ditta edile ha deciso di affrontare il rito ordinario ed ora dovrà difendersi dalle accuse in dibattimento. La vicenda, oggetto dell'inchiesta giudiziaria, riguardava una strada da recuperare a Conca dei Marini. Secondo le accuse il sindaco Frate e il progettista comunale Santelli, ad aprile 2014, avevano attestato falsamente la conformità dei luoghi rispetto a quanto riportato negli elaborati tecnici allegati alla determina comunale e cioè la presenza di un sentiero su di una strada da recuperare.

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