Omicidio delle Fornelle, Luca Gentile resterà in carcere per vent'anni. È quanto ha disposto il gup Stefano Berni Canard al termine dell'udienza per il rito abbreviato scelto dai legali del giovane accusato dell'omicidio del suocero Eugenio Tura De Marco, avvenuto a febbraio del 2016, perché reo confesso del delitto. Gli avvocati avevano chiesto il riconoscimento della legittima difesa nella considerazione di quella che potrebbe essere stata una sua reazione violenta dopo l'ennesimo tentativo di approccio sessuale subito dal carrozziere sessantenne. Una tesi, questa, smontata nella sua replica dal pm Elena Guarino la quale ha mostrato le foto prodotte dalla sezione scientifica dell'Arma della scena del delitto per dimostrare che non si tratta di legittima difesa. Alla presenza del giovane, la pm ha anche riletto in aula tutti i messaggi che si erano scambiati i due fidanzati prima che Luca si recasse a casa di Tura De Marco per ucciderlo. Si sarebbero fatti coraggio l'un l'altro.