Per il depuratore fuorilegge il gup Maria Zambrano h a rinviato a giudizio amministratori e tecnici della Ausino, del comune di Ravello e persino l'ex sindaco Paolo Vuilleumier. Un processo che arriva pochi mesi dopo che la procura di Salerno ha disposto il dissequestro di ben tre impianti in Costiera affidando ai carabinieri del Noe il compito di rimuovere i sigilli. Si tratta di quelli di Sambuco, Cigliano e Marmorada a Ravello. Un atto necessario per consentirne l'accesso per la consegna dei lavori che rientrano nel Grande Progetto “Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno - Comparto Attuativo n.3 - “Area Dragone (ambito3) - Comuni di Conca dei Marini, Furore e Praiano - Comuni di Ravello, Scala ed Atrani".