Ha patteggiato a quattro mesi, per abuso di mezzi di correzione, una maestra di una scuola elementare ad Eboli. Il giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno, Enrichetta Cioffi, ha accolto la richiesta ritenendo la condanna congrua ai fatti contestati all'insegnante. Secondo l'impianto accusatorio, l'insegnante di matematica (T.M.) avrebbe strattonato e preso a calci nelle gambe gli alunni che gli erano affidati (fino ad ottobre 2015 come si legge nel decreto di citazione diretta a giudizio). In un'occasione, contro un alunno, avrebbe lanciato un astuccio pieno di matite colorate, colpendolo al labbro inferiore. Tornato a casa con il labbro gonfio, il piccolo avrebbe raccontato tutto alla mamma che denunciò l'accaduto e che, per conto del figlio, si era costituita parte civile. La denuncia, infatti, ha dato il via all'inchiesta giudiziaria che ha portato la maestra davanti ad un giudice. E non è la prima volta che casi simili approdano in procura: è infatti, della scorsa settimana, la sospensione per nove mesi di una insegnante di una scuola elementare dell'Agro nocerino sarnese. Anche in questo caso a denunciare r accaduto agli agenti della Squadra Mobile di Salerno sono stati i genitori degli alunni che, secondo le accuse, avrebbero subito schiaffi in testa e rimproveri ad alta voce.