Il consigliere provinciale Giuseppe Fabbricatore (FdI-An) sbugiarda il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano
Una confusione e un rimpallo di competenze che si protrae da quasi due anni e che il consigliere provinciale Giuseppe Fabbricatore, capogruppo per Fratelli dItalia-An, è riuscito finalmente a chiarire ieri mattina, durante la seduta del Consiglio provinciale tenutasi a Palazzo SantAgostino. Il consigliere Fabbricatore si è rivolto al Consiglio per avere risposte certe circa la consegna delle strade provinciali al Comune di Nocera Superiore, in particolare via Indipendenza e via della Libertà, quest'ultime ieri oggetto di una frana che ha visto la loro completa chiusura al traffico generando grosso disagio agli utenti, che da Castel San Giorgio, Roccapiemonte e Nocera Superiore non hanno potuto raggiungere agevolmente Cava de Tirreni e Salerno.
A chiarire definitivamente la questione è il dirigente del settore viabilità e trasporti, dottor Domenico Ranesi, il quale ha ricordato che le strade, e in particolare via Garibaldi, via Ricco, via della Libertà e via Indipendenza sono già state consegnate al Comune di Nocera Superiore fin dal 13 gennaio 2016, con un verbale che risulta protocollato in provincia al numero 865.
Viene quindi totalmente smentito il sindaco, Giovanni Maria Cuofano, che aveva sempre sostenuto il contrario, anche nel corso della lunga battaglia intrapresa dai condomini di Parco Vicidomini, in via Ricco 3, i quali nellAgosto 2016 avevano protocollato una denuncia sullo stato in cui versava la suddetta strada, coinvolgendo finanche la Procura della Repubblica, al fine di ottenere il risanamento di un tratto di strada particolarmente rovinato che metteva e mette tuttora a rischio, la stabilità dei fabbricati per il gran numero di vibrazioni che quotidianamente vengono prodotte dal passaggio dai mezzi pesanti, ma anche per lincolumità dei cittadini.
La strada, per la cronaca, è stata ripristinata dallintervento della Provincia, grazie ad una soluzione temporanea suggerita dai tecnici dellEnte stesso con lapporto del consigliere Fabbricatore, del presidente Giuseppe Canfora e del direttore generale Di Nesta.
In particolare, l'ufficio della Provincia, avendo erroneamente continuato ad incassare alcuni oneri che con il passaggio della strada al Comune di Nocera Superiore, spettavano allo stesso, ha proposto di compensare lerrore realizzando gli interventi di ripristino del manto stradale su via Federico Ricco a carico della Provincia. Questa è la verità sui lavori effettuati lungo la provinciale, e i residenti della località Materdomini, hanno potuto beneficiare di una parziale risoluzione solo grazie allerrore della Provincia, che il consigliere Fabbricatore ha colto e chiedendone subito la risoluzione, mentre il sindaco ha sempre preferito trincerarsi dietro problemi tecnici e amministrativi inesistenti.
«Da questo momento in poi — ha dichiarato il consigliere Fabbricatore — oltre a smascherare il sindaco Cuofano sapremo a chi addebitare la manutenzione di quelle strade. Ora il sindaco si dia da fare per risolvere i problemi relativi alla provinciale 4, problematiche che investono in primis gli studenti, i quali nelle prime ore del mattino rimangono imbottigliati nel traffico lungo quasi tutto il tratto che collega Nocera Superiore a Roccapiemonte, ma che recando anche notevoli disagi per i residenti. Adesso non è più il tempo di nascondersi dietro un capello. Certo è che il primo cittadino sta decisamente sottovalutando il problema: quella strada ha problemi di stabilità che un lieve strato di asfalto non potrà certo risolvere! La questione va affrontata e definita seriamente. Inoltre — ha continuato il capogruppo FdI — nel verbale di consegna del gennaio 2016 sono indicati due punti di crollo, il primo riferito al parapetto del ponte che attraversa in Torrente Cavaiola in località Camerelle, laltro in località Materdomini, parapetto sinistro in direzione Roccapiemonte, entrambi interessati da sinistri stradali.
Ora, il parapetto del ponte che attraversa il Torrente Cavaiola, località Camerelle, grazie anche allintervento dellassociazione Gadit, che mise tempestivamente a conoscenza del problema, fin dall11 novembre del 2015, sia me che il presidente Canfora, fu riparato con lavori di somma urgenza dalla Regione Campania, Ufficio Genio Civile, mi chiedo, il Comune di Nocera Superiore, in persona del sindaco Cuofano, ha incassato soldi per questi sinistri? Cè ancora un contenzioso con le assicurazioni?
Di sicuro lo chiederò al sindaco Giovanni Maria Cuofano con uninterrogazione nel prossimo Consiglio Comunale!».